Le parole dei due coach, quello di Trieste Marco Legovich e quello di Brindisi Frank Vitucci, dopo il loro scontro nel decimo turno di LBA:

 

MARCO LEGOVICH:

“Parte dagli ovvi e meritati e sentiti complimenti a Brindisi che ci ha messo in difficoltà ed ha meritato di vincere questa partita. In secondo luogo oggi avevamo un importante esame di maturità e lo abbiamo clamorosamente fallito, penso sia difficile parlare della partita se una squadra tira con la stessa percentuale da tre punti e da due punti all’interno dell’area. Una squadra che tira con il 30% all’interno dell’area non può pensare di vincere nè di competere in serie A. Appena perdiamo di vista questo tipo di atteggiamento e di aggressività, che è fondamentale per competere in questo campionato, questo è il risultato. Senza nulla togliere i meriti di Brindisi, penso che abbiamo sbagliato una miriade di tiri aperti all’interno dell’area, che non possono essere sbagliati. Responsabilità mia, in settimana lavoreremo su questa situazione, mi prendo la responsabilità come giusto che sia e appena questa squadra perde di vista l’atteggiamento da tenere in campo e le poche regole che abbiamo, il risultato non può che essere questo. Mi dispiace molto perchè era un’esame a cui ci eravamo preparati nel migliore dei modi, in settimana avevamo qualche problema, ma non è questa la sede in cui tirarli fuori e la prestazione è del tutto insufficiente. Ho detto già dei tiri all’interno dell’area e penso nel trovare un equilibrio gli esterni non sono stati capaci di sfruttare le occasioni nel pitturato, un dato allarmante. Segnare 12 punti con quattro lunghi è un’altra fotografia della gara di oggi, con questi numeri non si può competere in nessuna partita in questo campionato ed è meglio che lo impariamo il prima possibile. Nel primo quarto la squadra ha interpretato la gara nel modo giusto, poi abbiamo avuto problemi di falli, che hanno portato ad alcune rotazioni, abbiamo smesso di giocare in attacco e si è rifletuto anche in difesa. Pacher in settimana aveva 38.5 di febbre e non ha giocato nelle migliori condizioni, ma in campo si va in cinque e si va per vincere. Frank sta giocando un buon campionato, ma può e deve fare meglio. Mi aspetto di più da chi subentra, è importante che chi subentra dia il suo contributo. Più che per i primi due quarti, i secondi due siamo stati iconsistenti ed incapaci di energia.

 

FRANK VITUCCI:

Dedicare una vittoria alla madre è troppo poco, ma oggi comincio da qui. Ringrazio personalmente il mio staff che in questi giorni mi ha supportato e ha continuato la preparazione alla partita al meglio, e il club per la vicinanza mostrata. Segnali di miglioramento non solo tattici ma mentali che fanno ben sperare, una vittoria di squadra con il contributo da parte di tutti. Ottimo l’atteggiamento difensivo, abbiamo subito un pò a rimbalzo a causa del loro ritmo e percentuali al tiro ma abbiamo fatto in modo che la partita progressivamente virasse dalla nostra parte. Continuiamo così con questo spirito e attenzione“.