Le parole dei due coach, quello della Vanoli Cremona Pierluigi Brotto e quello di Napoli Alessandro Magro, dopo il loro scontro nel ventiquattresimo turno di LBA:
PIERLUIGI BROTTO:
«Una vittoria importantissima che dedico innanzitutto al mio staff, per come mi hanno aiutato a preparare al meglio la partita sia dal punto di vista tattico, sia da quello emotivo. Poi non si può non parlare della splendida prestazione di Durham, al quale volevo regalare la standing ovation: purtroppo il voler gestire al meglio gli ultimi possessi non mi ha permesso di richiamarlo in panchina. Oggi merita una menzione speciale, perché si è caricato sulle spalle la squadra; al di là dei punti e delle percentuali al tiro che oggi sono state straordinarie, il suo body language era quello di un giocatore che voleva vincere la partita, a tutti i costi. Abbiamo vinto uno scontro diretto che non ci regala ancora la salvezza matematica, ma siamo ancor più vicini a tagliare il traguardo che ci eravamo prefissati a inizio stagione. Vogliamo continuare a giocarci ogni partita con lo spirito che si è visto stasera nel finale, che è stato importante. Dopo un terzo quarto insufficiente, sottotono, nell’ultimo quarto abbiamo mostrato una volontà di vincere la partita enorme. Quest’atteggiamento deve essere il nostro filo conduttore per il rush finale: non vogliamo lasciare nulla d’intentato. Poi tireremo le somme a fine stagione. Battle? All’esordio in casa ha fatto una partita difensivamente strepitosa, tracciando la strada da seguire per provare a vincere. I compagni gli sono andati dietro, è scattata una molla nel volersi aiutare a vicenda e nel cercare di precludere opzioni comode a una buona squadra come Napoli».
ALESSANDRO MAGRO:
“Abbiamo disputato per larghi tratti una partita in controllo, a parte le basse percentuali. La Vanoli è stata brava ad alzare il livello di fisicità e noi abbiamo perso dei palloni pesanti. Siamo andati in affanno senza riuscire a fare bene in attacco e da quel punto in poi siamo venuti meno anche dal punto di vista difensivo concedendo canestri troppo facili. Durham ha fatto una partita di altissimo livello ed è stato decisivo. E’ una sconfitta che brucia perché abbiamo condotto la partita per gran parte del tempo mentre nel finale ci siamo disuniti, sbagliando anche le scelte offensive. Con queste percentuali è molto difficile vincere in trasferta”.