Le parole del coach della Dinamo Sassari Veljko Mrsic e dell’Assistent coach di Treviso Alberto Morea, dopo il loro scontro nel ventiquattresimo turno di LBA:

 

VELJKO MRSIC:

“Chiedo scusa ai nostri tifosi per come abbiamo interpretato una partita così importante. Concedere 108 punti, soprattutto dopo aver detto che volevamo migliorare in difesa, non è accettabile.
Siamo partiti male, anche sotto di 12, poi siamo riusciti a reagire andando sul +9. Ma con una difesa così Treviso è sempre rimasta in partita e nel finale la palla ha iniziato a pesare. Abbiamo commesso troppi errori: falli in bonus, situazioni di canestro e fallo, tante piccole cose che alla fine fanno la differenza.
Capisco la delusione dei tifosi: si può perdere, si può anche giocare male, ma subire 108 punti in casa in una gara così pesa. In molti momenti è mancata attenzione, in altri anche aggressività. Alterniamo buoni minuti a troppi errori. Abbiamo avuto anche problemi di falli con i lunghi, una situazione che si ripete spesso.
Dobbiamo restare uniti e continuare a lottare: mancano cinque partite e serve cambiare passo. Ci sono giocatori importanti che stanno affrontando per la prima volta questo livello e devono capire cosa serve per migliorare. Prima di tutto bisogna pensare a ciò che c’è scritto davanti sulla maglia, al nome Dinamo, e poi a ciò che c’è dietro. Serve giocare per la squadra, non per sé stessi: è un aspetto su cui dobbiamo crescere.
Ne abbiamo parlato nello spogliatoio: a parole siamo tutti allineati, ma adesso servono i fatti.
Sono preoccupato, lo sono stato fin dal mio arrivo. Ci sono stati momenti positivi, ma dopo le ultime due partite in casa, soprattutto dal punto di vista difensivo, la preoccupazione è aumentata. Stiamo cercando soluzioni per uscire da questo momento. Al momento siamo ancora due vittorie sopra l’ultimo posto, anche se Treviso ha il vantaggio negli scontri diretti. Abbiamo dimostrato di poter vincere contro squadre importanti e dobbiamo farlo anche adesso. La differenza canestri era un aspetto da considerare: lo avevo ricordato nel penultimo timeout, ma negli ultimi possessi non siamo riusciti a gestire bene le situazioni.
Faremo di tutto per invertire la rotta. Quando Treviso è rientrata abbiamo perso un po’ di lucidità, prendendo decisioni affrettate, anche per la paura di perdere. Dobbiamo imparare a gestire anche questo: può diventare un’opportunità di crescita. Da qui alla fine saranno tutte finali: dobbiamo iniziare già dal prossimo allenamento a lavorare con questo spirito. Solo così possiamo raggiungere il nostro obiettivo”.

 

ALBERTO MOREA:

È stata una partita durissima, sapevamo che sarebbe stato così, sia perchè giocare a Sassari è sempre molto complesso, in senso positivo, sia perchè sapevamo di trovarci contro una squadra di grande qualità, che noi avevamo inquadrato soprattutto nella loro capacità di creare e finire da parte delle guardie, in particolare Buie e Macon. Soprattutto a inizio partita ci siamo concentrati su di loro con efficacia, ma questo ha fatto si che l’area rimanesse un po’ aperta e in alcuni momenti abbiamo concesso qualcosa su alcuni roll dei lunghi. L’altra cosa che volevamo fare era attaccare i loro lunghi, tenendoli in movimento, perchè comunque è una batteria di lunghi importante…. questo dal punto di vista tecnico-tattico, ma la cosa che conta è che siamo riusciti a restare attaccati alla partita fino alla fine. Questo è il segnale che la squadra ha dato prima di tutto a se stessa, e poi a tutto l’ambiente. Per noi è importante continuare fino in fondo: sappiamo che è una situazione complessa e ogni domenica ci aspetterà sempre una partita con questo livello di agonismo e difficoltà. Infine vorrei fare un plauso per i nostri tifosi che sono venuti a sostenerci fino a qui, in questa fantastica terra“.