Le parole dei due coach, quello di Tortona Mario Fioretti e quello di Venezia Neven Spahija, dopo il loro scontro nella nona giornata di LBA:

 

MARIO FIORETTI:

Abbiamo perso senza mollare, stando in partita, senza mai prendere un parziale che ti mette completamente in ginocchio: la cosa positiva che mi resta della gara è questa, che i ragazzi continuano a non mollare mai, come hanno sempre fatto da inizio stagione. Avevamo contro una delle squadre più forti d’Italia e contro un’avversaria così devi giocare sui due lati del campo. Dobbiamo assolutamente migliorare difensivamente, lo sappiamo. Facciamo tanti errori banali, non di atteggiamento o poca voglia, ma difficili da aggiustare, buttando via con una difesa non altrettanto all’altezza un attacco che continua a produrre, con tanti giocatori che riescono a rendersi partecipi in modi diversi, trovando soluzioni diverse all’interno della partita. C’è pertanto una parte positiva, perché produrre tanto offensivamente vi assicuro che non è per nulla scontato, e qualcos’altro che, soprattutto con avversarie di questo tipo, dobbiamo migliorare. A parte Bologna e Milano, penso che Venezia sia la squadra fisicamente più strutturata del campionato. In un modo o nell’altro siamo riusciti comunque a trovare qualcosa in attacco, magari con un po’ più di fatica, però la loro  stazza l’abbiamo sentita molto di più in difesa, lì abbiamo sofferto. Quello è il passo che dobbiamo fare per competere maggiormente con avversarie così. Con Venezia è difficile fare meglio in attacco, possiamo fare molto meglio in difesa e vogliamo fortemente riuscire a migliorarci in questo senso. Sta ancora lavorando in modo differenziato, non ha ancora fatto niente con la squadra. Alla ripresa di mercoledì dovrebbe ritornare a fare qualcosa con i compagni, la speranza è che sia pronto dopo la pausa quando affronteremo la Virtus Bologna. Non mi piace mai parlare di chi non gioca e bisogna davvero fare i complimenti ai ragazzi: abbiamo fatto le prime cinque gare di campionato senza Strautins, le seconde cinque – di cui una con entrambi fuori – senza Manjon, quindi bravi i ragazzi anche sotto questo aspetto a compattarsi”.

 

NEVEN SPAHIJA:

“La prima cosa che voglio dire stasera sono i complimenti alla nostra squadra per ancora una vittoria di fila, penso che in campionato sia la quinta. Non è facile, soprattutto qua, in questo ottimo nuovo palazzetto, contro questa squadra: Tortona ha tanto talento, è profonda e ben allenata.
Abbiamo fatto un po’ di meno in difesa, però noi giochiamo con tanti possessi. Non è facile segnare 98 punti; altre squadre ne segnano meno, ma tutti giocano per vincere e noi ci siamo riusciti. La nostra panchina ci sta dando tanto e continuiamo a giocare profondi: oggi ha fatto meglio nel secondo tempo che nel primo, ma ci dà tanto equilibrio. Noi abbiamo giocato bene anche quando loro hanno messo pressione per rientrare in partita: abbiamo sempre risposto colpo su colpo.
Devo dire una cosa dal mio cuore: questi giorni sono stati molto, molto complicati perché il nostro primo tifoso, Luigi, ha perso la mamma e sappiamo tutti cosa significa nella nostra vita. Siamo stati veramente tristi. Noi siamo una squadra che respira insieme e che lavora insieme fino alla fine, dunque vogliamo dedicare questa vittoria a lui”