Le parole dei due coach, quello di Varese Herman Mandole e quello di Venezia Neven Spahija, dopo il loro scontro nel nono turno di LBA:
HERMAN MANDOLE:
«Abbiamo abbassato il ritmo della partita ed abbiamo voluto giocare 5vs5 contro la fisicità di Venezia e questo ha rappresentato un problema per noi, in particolare nel secondo quarto ed i primi 5/6 minuti del terzo quarto. Può essere che la squadra, con due giocatori nuovi, abbia dovuto trovare nuovi equilibri e questo lo abbiamo pagato. Un altro grave errore è stato concedere sei/otto punti di fila alla fine del secondo periodo e in una partita così equilibrata, contro una squadra fortissima come la Reyer, non puoi permetterti questi errori»
NEVEN SPAHIJA:
“È sempre bello giocare qui, in una delle case della pallacanestro italiana. Non è facile vincere su questo parquet contro Varese che è una squadra ben preparata e che ha una propria idea di pallacanestro. Stasera tra due filosofie diverse ha vinto la nostra, abbiamo tolto tanto al loro gioco, rischiando anche qualche penetrazione in più per togliere il loro tiro da tre e controllando i rimbalzi. Queste erano situazioni chiave per noi. Limitare il loro tiro da tre è molto difficile: hanno segnato 77 punti con 14 triple a segno. Stasera abbiamo dimostrato di essere una squadra che gioca una difesa di alto livello”.