Un grande classico d’Europa in una delle principali città dell’Australia è ciò che ha caratterizzato l’amichevole di lusso tra il Panathinaikos e il Partizan, che la compagine greca ha vinto a Melbourne col risultato di 91:82 in un anticipo di Eurolega che ha fornito al pubblico australiano una buona dimostrazione del valore della pallacanestro europea.
La partita, valevole per il Trofeo Pavlos Giannakopoulos, ha infatti offerto un duello tra due dei coach maggiormenti vincenti d’Europa come Željko Obradović ed Ergin Ataman, entrambi interpreti di una pallacanestro ad alto valore tattico e prettamente difensiva che caratterizza lo stile del basket del nostro continente.
Terzo quarto decisivo
Cruciale nelle sorti dell’incontro è stato un parziale di 10:0 che il Panathinaikos, dopo essersi trovato sotto di sette punti alla pausa lunga (37:44) ha realizzato nel terzo quarto, andando all’ultimo intervallo sul più quattro (62:58), ed infine vincendo con un margine di nove punti a proprio favore dopo avere preso il largo nel quarto periodo anche grazie alla prevalenza che Atene ha avuto nel pitturato, soprattutto per via delle rotazioni interne più corte del Partizan.
Coerentemente, a permettere il successo del Panathinaikos è stata una migliore prestazione in materia di dominio sotto le plance, grazie alla quale Atene ha catturato 35 rimbalzi concendone 29 agli avversari. Altresì, la compagine di coach Ataman ha tirato meglio dal campo, con un 51% che ha sovrastato il 42% realizzato dal Partizan.
Nunn e Washington protagonisti
A livello individuale, Kendrick Nunn è stato il miglior marcatore per parte biancoverde con una prestazione da 21 punti, mentre Omer Yurtseven ha aggiunto 20 punti.
Lato Partizan, coach Obradović ha ricevuto 19 punti da Duane Washington, e 18 punti da parte di Jabari Parker.
Panathinaikos vs. Partizan 91:82 (20:27, 17:17, 25:14, 29:24)
Matteo Cazzulani
Foto: Panathinaikos BC