Seconda sconfitta consecutiva per la Allianz Cestistica San Severo. Dopo lo stop casalingo, nella giornata inaugurale, per mano della Liofilchem Roseto, è giunta anche quella esterna, sul campo della Tema Sinergie Faenza. Se la prima sembrava quasi scontata per la forza dell’avversaria, la trasferta faentina potrebbe far suonare qualche campanello di allarme. Innanzitutto ha sentenziato che ci sarà da migliorare la fase difensiva. Nelle prime due giornate la Cestistica ha subito una media di 94 punti. E’ evidente che non si potrà pensare di alzare la prolificità offensiva per rimediare tanto più che, per esempio, Latina, che è la squadra più prolifica di questo inizio di stagione, ne ha messi a segno poco più di 90 di media. Anche al rimbalzo difensivo bisognerà crescere, per evitare che gli avversari possano procurarsi buone seconde possibilità. “In difesa non ci siamo – è convinto coach Massimo Bernardi – non è stato un caso la prima partita; dobbiamo lavorare meglio ed essere meno leziosi;
dobbiamo capire che non ci si salva con questa difesa”. Da analizzare anche l’approccio alla partita. Nel primo quarto dei due match disputati, la formazione sanseverese ha subito mediamente 30 punti. “Dobbiamo approcciare meglio le partite – ancora il tecnico giallonero – perché così non va bene”. Va meglio la fase offensiva, con 80 punti di media, grazie ai bottini personali di Fabio Bugatti (16), Romondia (14) e Bandini (10).
Al PalaCattani c’è stato l’esordio stagionale di Renè Ndour (fermo nel turno inaugurale per un colpo al ginocchio rimediato in allenamento) che, in 32’ ha realizzato 13 punti e conquistato 8 rimbalzi. Dopo l’ottimo finale della passata stagione e la promozione a pivot titolare (dopo la partenza di Matteo Gherardini), Bernardi fa molto affidamento sul giocatore cresciuto nella Virtus Siena. Diego Lucas non è ancora all’altezza delle aspettative e di quanto fatto vedere nella scorsa stagione regolare. Il 29enne play7guardia ex Sant’Antimo è sceso da 14 punti e 4 assist di media dello scorso anno a 8 punti e 3 assist nelle prime due partite disputate. C’è da capire se è tornato definitivamente a cominciare la partita dalla panchina, come a Faenza e in quasi
tutta la passata stagione o se sarà schierato in campo già dal salto a due, come nel match casalingo con Roseto, in coppia con Bandini nei ruoli di play e guardia.
A guardare la classifica, la Cestistica occupa l’ultima posizione, insieme ad Avellino, Lucca e Pesaro ma il -29 di differenza canestri la collocano in fondo alla graduatoria. Lo staff tecnico dovrà fare tesoro di queste prime due uscite ufficiali per migliorare le performance a partire da domenica prossima. Al PalaCastellana giungerà la Psa Napoli Est, reduce dalla vittoria casalinga sulla Dany Quarrata (84-71). La formazione di coach Marco Gandini viaggia con la stessa media di San Severo in attacco ma in difesa è il sesto miglior roster, con 76 punti incamerati di media. Serve una vittoria a tutti i costi, considerato che Todisco e compagni successivamente avranno due trasferte consecutive: a Ravenna e Roma.
Pino Pistillo
foto (basketinside.com)