Che Federica Brignone non fosse tornata dall’infortunio semplicemente per partecipare lo avevamo capito dalla prestazione storica nel SuperG di tre giorni fa. Nessuno, però, poteva aspettarsi un totale dominio della sciatrice lombarda: medaglia d’oro anche nello slalom gigante per una doppietta individuale riuscita solo ad altri tre atleti italiani, ovvero Alberto Tomba (Calgary 1988), Manuela Di Centa (Lillehammer 1994) e Francesca Lollobrigida (in questa edizione). La nostra atleta batte per 62 centesimi Sara Hector e Thea Louise Stjernesund, seconde ex aequo, e Lara Della Mea, che chiude in quarta posizione. Sofia Goggia, invece, non brilla e termina la gara in decima piazza.

Le parole di Federica Brignone:

“Sono talmente senza parole che non riesco a capire cosa ho fatto. Nella prima manche sono stato tranquilla, fin troppo e avevo paura di non essere aggressiva. Nella seconda manche ho pensato solo a sciare e spingere il più possibile. Al traguardo ho solo sentito urla e non ho capito più niente. Ho pensato solo al mio sci, l’ho vissuta bene.  Della Mea?  Deve solo essere orgogliosa”.

Italia da record come nel 1994

Con l’oro conquistato dalla Brignone, l’Italia ha eguagliato il numero di medaglie (20) dell’edizione del 1994 di Lillehammer, ma al termine di questa edizione manca ancora una settimana e i nostri atleti potranno entrare definitivamente nella storia dello sport nazionale.

Crediti foto: La Stampa