Sportive, culturali e personali sono gli aggettivi che meglio descrivono le semifinali della Premijer Liga croata, nelle quali lo Zadar campione in carica e capolista al termine della stagione regolare, e lo Split secondo in classifica alla fine della prima fase del torneo, affronteranno, rispettivamente, il Dinamo e la Cibona di Zagabria.
Il confronto, dunque, si svolgerà sull’asse Dalmazia-Zagabria, a dare spolvero ad una rivalità che va ben oltre il campo da gioco, e che ben riflette l’affascinante complessità culturale di uno dei paesi culla del basket europeo quale la Croazia. Altesì, una manciata di rivalità personali, più o meno aspre, renderanno le due semifinali maggiormente avvincenti ed entusiasmanti.
La provincia contro la capitale
La Costa adriatica contro la Mitteleuropa, la provincia contro la capitale, il Sud contro il Nord. È su questi binari che la rivalità tra Dalmazia e Zagabria si sviluppa, tanto da infiammare ogni partita che, in qualsivoglia disciplina, coinvolge le squadre principali delle due realtà del paese.
Sul piano sportivo, la resa dei conti sarà tra una regione, la Dalmazia, che negli ultimi anni sta dominando la realtà cestitica della Croazia, ed una città, Zagabria, rappresentata da società altrettanto storiche alla ricerca di nuovi equilibri, anche sul piano finanziario.
Nella scorsa stagione, infatti, Zadar e Split hanno chiuso il campionato al primo ed al secondo posto in una serie di finale avvincente, nella quale la compagine di Zara ha violato il palazzo dello sport di Gripe, a Spalato, per ben due volte, prima di chiudere la serie in casa propria alla Krešimir Ćosić arena.
Le due rappresentanti di Zagrabria, da parte loro, sono uscite in semifinale. La Cibona, sconfitta a Zara da una tripla all’ultimo secondo di capitan Marko Ramljak – una copia perfetta della tripla con cui Michael Meeks consentì allo Zadar di eliminare la Stella Rossa nella vittoriosa Final Four di Lega Adriatica di Lubiana nel 2003 – ha poi perso anche in casa propria. La Cedevita Junior, invece, è stata superata dallo Split.
Zadar vs. Dinamo
La semifinale che suscita maggiore interesse è, senza dubbio, quella tra lo Zadar ed il Dinamo: una storia infinita che vede intrecciarsi rivalità locali e storiche, a comporre un mosaico molto affascinante e ‘caldo’.
La prima rivalità è quella, molto aspra, tra i due allenatori: Danijel Jusup per lo Zadar e Josip Sesar per il Dinamo. Il primo è il condottiero maggiormente vincente nella storia dello Zadar e, dal punto di vista regionale, l’unico head coach croato a vincere, finora, una Lega Adriatica nel 2003, in finale contro il Maccabi Tel Aviv. Il secondo, invece, è attualmente alla guida della nazionale croata.
I rapporti tra i due head coach non sono propriamente idilliaci. Nella gara di ritorno in stagione regolare, infatti, Jusup e Sesar non si sono dati la mano a fine partita, ed hanno dato il via ad una polemica che, di striscio, ha coinvolto anche il direttore sportivo della federazione basket croata, Jasmin Repeša.
Il rapporto tra Jusup e Sesar, del resto, era iniziato col piede sbagliato già nel momento in cui il coach nativo di Zara e l’attuale selezionatore della nazionale avevano collaborato, sull’asse allenatore-giocatore, allo Zagreb di Zagabria. Nella scorsa stagione, poi, è stato proprio Jusup che, con lo Zadar, ha eliminato Sesar, allora alla guida della Cibona, dal torneo.
Con una connotazione decisamente più dolce, la rivalità personale di Mislav Brzoja e Filip Kraljević, rispettivamente ‘guardia tuttofare’ e ‘centrone’ del Dinamo, con la loro ex squadra avrà anch’essa un impatto nella serie. I due atleti, infatti, sono stati protagonisti, allo Zadar, nella stagione 2017-2018, nella quale, guidata da coach Aramis Naglić, la compagine dalmata arrivò vicino alla fase playoff in Lega Adriatica.
Restando sul piano personale, ma spostando il discorso sul piano sportivo, lo Zadar, sul campo, disporrà con tutta probabilità anch’essa di un tandem play-centro, composto da Arijan Lakić e Karlo Žganec. Altresì, coach Jusup potrà contare su un roster di giocatori polivalenti impegnati a giocare un basket di transizione, con dominio a rimbalzo, disciplina in difesa, e libertà in fase offensiva.
Tale roster, con l’MVP della Lega Adriatica Luka Božić, ma anche capitan Marko Ramljak, Dario Drežnjak e Lovro Mazalin, del resto ha già dimostrato di potere vincere una serie playoff.
In Febbraio, infatti, lo Zadar ha trionfato nella coppa nazionale – dedicata ad un grande della storia della pallacanestro zaratina ed europea: Krešimir Ćosić – nella quale, rispettivamente, i dalmati hanno eliminato lo Split padrone di casa ai quarti, la Cedevita in semifinale e, in finale, la Cibona.
Lo scontro tra Zadar e Dinamo, del resto, sarà un duello tra due compagini impostate prevalentemente sulla difesa. I Dalmati campioni di Croazia in carica sono la compagine che ha concesso meno punti a partita nel corso del torneo, mentre la squadra di Zagabria eccelle per palle rubate e palle perse provocate a partita.
Ai quarti, lo Zadar ha eliminato il Furnir Dubrava 2-0 in una serie molto più combattuta di quanto il bilancio finale possa suggerire. Il Dinamo, dal canto suo, ha superato 1-2 la Cedevita con una vittoria, in trasferta, nella ‘bella’.
Split vs. Cibona
Intrecci personali e ricorsi storici sono presenti anche nella semifinale tra Split e Cibona, due realtà storiche della pallacanestro croata e jugoslava.
Da un lato, vi è la gloriosa Jugoplastika di Spalato con Toni Kukoč, Dino Rađa, Duško Ivanović, Žan Tabak, Goran Sobin e coach Boža Maljković, che ha dominato in Europa nel 1989 e nel 1990.
Dall’altro, la compagine ‘schiacciasassi’ di Dražen Petrović e coach Mirko Novosel, vincente sì in Europa contro lo Žalgiris Kaunas di Arvydas Sabonis nel 1986, ma sconfitta in patria dallo Zadar di Petar Popović, Stojko Vranković, Darko Pahlić, Ante Matulović, Veljko Petranović e coach Vlade Đurović qualche settimana dopo.
A livello personale, degno di menzione è l’intreccio personale di coach Slaven Rimac, allenatore dello Split che, con la Cibona, grazie anche ad un roster di assoluto valore, in primis per via della presenza di Dario Šarić, attualmente in NBA ai Golden State Warrios, ha vinto una Lega Adriatica nel 2014.
Restando sulle panchine, Dino Repeša, subentrato alla guida della Cibona a stagione in corso per sostituire Jakša Vulić, avrà occasione di stupire avvalendosi di un roster limitato da assenze dettate da infortuni e limitazioni finanziarie, che, de facto, obbligano la compagine diretta da Dalibor Bagarić a giocare con rotazioni molto corte.
Ciononostante, la Cibona è riuscita a chiudere la stagione regolare al terzo posto e, con qualche difficoltà, a qualificarsi per le semifinali superando, alla ‘bella’ lo Zabok nel primo turno dei playoff 2-1. Aleksander Aranitović, Ivan Perasović, capitan Krešimir Radovčić, ma anche Ivan Majcunić, sono gli atleti principali su cui coach Repeša può fare affidamento.
Lo Split, da parte sua, ha regolato 2-0 la neopromossa Dubrovnik, capace di raggiungere i playoff alla sua prima esperienza di ritorno in Premijer Liga. A capo di un roster a trazione fortemente americana, con Shannon Shorter, Lewis Sullivan e DJ Funderburk, coach Rimac può altresì contare su Vito Kučić e Mate Kalajdžić nel backcourt.
Sul piano tecnico, la compagine di Spalato è la seconda difesa del campionato, con la migliore difesa sul perimetro, e la seconda migliore prestazione a rimbalzo. La squadra di Zagabria, invece, è la terza difesa del torneo con un considerevole controllo di palla.
Il programma delle semifinali
La rivalità tra le compagini impegnate in semifinale sarà molto accesa anche alla luce dei risultati emersi dagli scontri diretti già avvenuti durante la stagione in corso.
Con tre duelli alle spalle, lo Zadar ed il Dinamo hanno dato vita ad incontri nel complesso molto difficili, avvincenti ed equilibrati, dai quali i dalmati, non senza difficoltà, sono usciti vincitori per due volte in trasferta, e per una volta tra le mura amiche.
In misura ben maggiore, lo Split e la Cibona si conoscono bene, essendosi affrontati in ben cinque occasioni tra campionato e Lega Adriatica, con la compagine di Spalato vincitrice in sole due occasioni.
Le semifinali, al meglio delle tre partite, avranno il via Domenica e Lunedì, con Zadar e Split a disputare le prime gare davanti al proprio pubblico.
Dopo una ‘rivincita’ in casa di Dinamo e Cibona, se necessario, le serie torneranno a Zara e a Spalato per la ‘bella’.
Il programma delle semifinali
Zadar vs. Dinamo – Lunedì, 13 Maggio
Split vs. Cibona – Domenica, 12 Maggio
Dinamo vs. Zadar – Giovedì, 16 Maggio
Cibona vs. Split – Mercoledì, 15 Maggio
Matteo Cazzulani
Nella foto: Luka Božić e Karlo Žganec (in blu) e Filip Kraljević (in bianco). Credits: HKS