Due vittorie in due scontri diretti contro altre squadre di alta classifica nelle prime due giornate del campionato che raccoglie il meglio della pallacanestro ex-jugoslava è la maniera nella quale Dubai ha iniziato la sua avventura in Lega ABA, sconfiggendo sia la Crvena Zvezda in casa al primo turno, che la Cedevita Olimpija, in trasferta, alla seconda giornata (84:92).
Di rilievo, nel secondo turno del torneo ‘ex jugoslavo’, è anche la vittoria del Partizan a Subotica sul campo del neopromosso Spartak, capace di tenere i vicecampioni di Lega ABA in partita fino ad ultimo quarto inoltrato in un incontro dall’alto contenuto tecnico, tattico ed agonistico (80:89).
La Budućnost vincitrice in casa sullo Split (97:75) e la Mega capace di superare l’FMP davanti al proprio pubblico (83:80) hanno caratterizzato le altre partite di rilievo della seconda giornata, assieme al successo esterno dell’Igokea sullo Zadar nell’anticipo di mercoledì (da noi già riportato in un pezzo dedicato al turno infrasettimanale).
Nei restanti incontri della giornata, da segnalare è la riscossa della Crvena Zvezda campione in carica in casa contro il Mornar di Antivari (91:72), oltre alla vittoria del Borac sulla Krka (80:71). Lo scontro tra Cibona Zagabria e Studentski Centar Derby Podgorica, invece, è il posticipo del secondo turno del torneo.
Cedevita Olimpija vs. Dubai 84:92 – statistiche
Gli otto punti di distacco coi quali Dubai ha sconfitto la Cedevita a Lubiana sono una quantità per nulla allineata con l’andamento di un incontro nel quale la compagine degli Emirati Arabi Uniti ha comandato sui padroni di casa fin dal primo quarto, avviato con un parziale di 6:22 dal quale gli sloveni non hanno mai saputo riprendersi.
Oltre che nel punteggio di per sé, Dubai ha dominato l’incontro anche sotto le plance, con 39 rimbalzi catturati e 26 concessi agli avversari. La Cedevita, altresì, è stata tenuta dalla compagine degli Emirati Arabi Uniti ad un 33,3% dalla lunga distanza.
Klemen Prepelič e Nate Mason, autori rispettivamente di 23 punti e 4 triple con 5 rimbalzi, e 20 punti, 4 triple con 7 assist, sono stati i trascinatori della compagine di coach Jurica Golemac assieme ad Isaiah Taylor, anch’egli in doppia doppia con 10 punti a bottino.
Lato Cedevita, coach Zvezdan Mitrović ha ottenuto 15 punti da DJ Stewart, 14 punti con 7 rimbalzi da Devin Robinson, ed 11 punti da Aleksej Nikolić.
Spartak vs. Partizan 80:89 – statistiche
Ben più equilibrata rispetto allo scontro della Stožice arena di Lubiana è stata la partita avvenuta presso la Dudova šuma arena di Subotica, dove il Partizan è riuscito a piegare la fiera resistenza dello Spartak padrone di casa solamente con un parziale di 3:11 messo a segno ad un minuto scarso dalla fine delle ostilità.
A decidere un duello suggestivo tra due coach dalla grande importanza, come Željko Obradović e Vlada Jovanović, è stato, sul piano statistico, il miglior controllo di palla del Partizan, con 18 assist e 7 palle perse commessi contro i 15 assist e le 18 palle perse effettuati dallo Spartak.
Sterling Brown con 21 punti e 5 rimbalzi, Carlik Jones con 15 punti e 7 assist, ed Isaac Bonga con 13 punti sono stati i migliori marcatori della compagine di Belgrado, forte di una rosa allestita con ben maggiori risorse rispetto agli avversari.
Luka Cerovina con una doppia doppia di 12 punti, 10 rimbalzi e 2 palle rubate, Dušan Miletić con 16 punti e 9 rimbalzi, così come Rasir Bolton con 15 punti e 4 assist hanno invece trascinato la squadra di Subotica.
La classifica
Dubai e Partizan, in virtù dei risultati, si trovano in vetta alla classifica con due vittorie in altrettanti incontri disputati, assieme a Budućnost, Mega ed Igokea.
A metà classifica, con una vittoria sul proprio conto, si trovano invece i campioni in carica di Serbia e di Croazia, ossia Crvena Zvezda e Zadar, assieme ad FMP, Derby e Borac.
Nel gruppo di coda, al quale sorprendentemente appartiene la Cedevita, vi sono, ancora a secco di vittorie, Split, Mornar, Spartak, Cibona e Krka.
Chi difende e chi attacca
Due incontri disputati nel torneo non sono sufficienti per tracciare un bilancio esatto su migliori difese ed attacchi maggiormente performanti.
Ciononostante, degni di menzione sono i 72 punti ai quali la Zvezda ha tenuto il Mornar davanti al proprio pubblico in termini di efficienza difensiva.
Sul piano della produttività offensiva, da segnalare sono invece i 97 punti che la Budućnost, in casa propria a Podgorica, ha rifilato allo Split.
Quintetto base della giornata:
Carlik Jones (Partizan), Klemen Prepelič (Dubai), Rokas Giedraitis (Zvezda), Filip Jović (Mega), Udoka Azubuike (Budućnost). Allenatore – Jurica Golemac (Dubai)
Matteo Cazzulani
Nella foto: Carlik Jones del Partizan (in maglia nera) e Nemanja Gordić dello Spartak (in maglia bianca). Credits: ABA League / Dragana Stjepanović