La Grecia ritrova finalmente la sua stella NBA, con Giannis Antetokounmpo che potrà finalmente giocare la sua prima partita in preparazione ad Eurobasket nella giornata di mercoledì contro la Lettonia, in occasione dell’incontro di apertura della Acropolis Cup.
È con una nota ufficiale che la federazione basket greca ha annunciato la disponibilità del giocatore dei Milwakee Bucks, che nelle prime quattro partite pre-Eurobasket è stato inserito a referto, ma non ha mai toccato il terreno di gioco.
Un problema burocratico
Secondo la versione ufficiale, Antetokounmpo non è stato schierabile per via del mancato pagamento di una rata dell’assicurazione che avrebbe dovuto coprire la Stella NBA in caso di infortunio con la nazionale ellenica.
La spiegazione ha tuttavia sollevato una serie di interrogativi, dal momento in cui altri giocatori NBA impegnati nella preparazione ad Eurobasket hanno potuto tranquillamente giocare incontri amichevoli con minutaggi anche importanti.
Difesa ok, attacco da migliorare
Al netto delle polemiche, per la Grecia il ritorno di Antetokounmpo rappresenta un toccasana per sbloccare una produttività offensiva che, finora, è rimasta su livelli non sufficienti per poter competere agli europei.
Se, da un lato, la difesa messa in mostra da coach Vasiilis Spanoulis è stata molto solida, con una media di 68,0 punti concessi ad incontro, e gli avversari tenuti sempre al di sotto dei 76 punti segnati a partita, a mancare è stata fluidità offensiva.
Due incontri con l’Italia
Finora, la Grecia, prossima avversaria dell’Italia nel girone C degli europei, ha vinto solo due delle quattro amichevoli Pre-Eurobasket disputate, sconfiggendo Belgio e Montenegro (74:60 e 69:61), e perdendo con Serbia ed Israele (66:76 e 58:75).
In seguito all’incontro con la Lettonia di coach Luca Banchi, la rappresentativa greca, che nel gruppo C di Eurobasket se la vedrà anche con Spagna, Bosnia Erzegovina, Georgia e Cipro, affronterà anche Italia nell’ambito della Acropolis Cup.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Giannis Antetokounmpo. Credits: FIBA