Intervistato da Jacopo Bianchi a “Basket Time” su “Teletutto”, il playmaker della Germani Brescia Semaj Christon ha parlato della delusione accumulata nel k.o. contro la Virtus Segafredo Bologna nella finale della Frecciarossa Supercoppa 2023: “Penso che alla fine andrà tutto a posto. Con Tortona e Virtus Bologna abbiamo mostrato sia la nostra versione migliore sia quella peggiore. Nella prima gara siamo riusciti a rimanere più concentrati e con la testa nella partita, mentre nella seconda abbiamo fatto fatica ad adattarci alla loro fisicità. Ma dobbiamo imparare da quanto è accaduto. Ci stiamo lavorando e saremo pronti per la prossima partita”.
Contro la Carpegna Prosciutto sarà una sfida da ex: “Ero giovane, veramente giovane quando sono andato a Pesaro. Mi ricordo che dovevo ancora capire il gioco di area Fiba, ma è stata una bella stagione e ho imparato molto. È una città di basket, ma c’è anche il mare, tra l’altro proprio davanti al campo d’allenamento, mi sono trovato molto bene. All’epoca eravamo tutti molti giovani, oltre a me c’erano Trevor Lacey e Austin Daye, ed eravamo tutti alla prima esperienza fuori dagli Stati Uniti. Non sapevamo neanche in cosa ci eravamo imbarcati e cercavamo solo di lottare ogni partita per mantenere la squadra nella massima serie”.
Semaj Christon ha mostrato sinora anche una buona attitudine difensiva: “Mi piace darmi da fare anche in difesa, i miei compagni mi aiutano se io vengo battuto per cui anch’io voglio fare la mia parte. E poi fa parte del nostro modo di giocare: se riusciamo a recuperare qualche pallone in più vuol dire che possiamo correre e divertirci in campo aperto”.
Fonte: legabasket.it