Buon anno lettori di BM! Con la giornata che si è disputata il 2 gennaio si è aperto il 2023 del basket italiano. Come di consueto vi portiamo nella rubrica “L’Ottovolante”, spazio che racconta tutto il meglio ed il peggio dell’ultima giornata.
Si è giocato il tredicesimo turno del campionato. È stata la giornata delle tante partite attese, del derby d’Italia, del derby campano e di quello veneto. Insomma di tante partite ricche di pathos e significato. 

SALGONO

MILANO 

Come non mettere al primo posto l’Olimpia. L’Armani Exchange ha vinto e convinto contro una Virtus Bologna provata dalle fatiche europee e falcidiata dagli infortuni.
Milano dopo un avvio difficoltoso, sta trovando la quadra e la forma fisica. E quando la trovano, questi giocatori fanno la differenza. Si è visto nel netto successo nel derby d’Italia, la partita più attesa del campionato. Con questa vittoria Milano agguanta la Virtus in classifica ma, alla luce dello scontro diretto, è come se fosse davanti.
I risultati delle ultime settimane di Milano sono decisamente ottimi: percorso netto in Eurolega e vittoria nel match più sentito contro la Segafredo. 

TREVISO 

Che dire di questa squadra? Atteggiamento in campo e fuori da elogiare a più non posso. Fino a tre settimane fa, Marcelo Nicola era sulla graticola con la Nutribullet che arrancava in fondo alla classifica. Invece nel momento più difficile ecco che la squadra si è compattata e ha trovato tre vittorie di fila che hanno del clamoroso. L’ultima poi, più di tutte. Adrian Banks e Ike Iroegbu sono ancora una volta micidiali, ma va sottolineato come la squadra veneta abbia dato fiducia ai giovanissimi della squadra. Alvise Sarto ha giocato 22’ di assoluta qualità, Leonardo Faggian 5 e Francesco Scandiuzzi 6. Insomma chapeau a Treviso. 

SCAFATI 

Ormai non è più una sorpresa, ma una vittoria così netta in un derby non era certo attesa. La Givova ha divorato Napoli e si è seriamente candidata per un posto alla Final Eight di Coppa Italia.
Partita mai in discussione contro la GeVi con il “tridente” americano a fare la voce grossa: Kruize Pinkins (24+11), David Logan (21) e Stan Okoye (21).
Vittoria schiacciante, ranking stagionale quasi pareggiato al 50% (6/7 il computo) e ora Scafati può veramente sognare in grande. 

SCENDONO 

NAPOLI 

Un disastro totale. Una stagione che non solo non sta decollando, ma che sembra di quelle stregate. Il -35 a Scafati ha fatto toccare il fondo ai partenopei. Un risultato pessimo e una brutta pagina della storia del club napoletano. Dopo una notte di ragionamenti, si è optato per l’esonero di coach Buscaglia. Al suo posto è stato “promosso” capo allenatore Cesare Pancotto, decano delle panchine in Italia.
Quella che sta vivendo la GeVi è una situazione più critica che mai e riscattarsi già dalla prossima sarà proibitivo perché andrà al Forum per sfidare Milano. 

TRENTO 

La Dolomiti Energia non sa più come vincere. Dopo l’incredibile vittoria contro Milano, Trento ha infilato una serie di sconfitte consecutive che fanno molto male. L’ultima in casa contro Brindisi, una squadra forte si ma in difficoltà.
Ora il posto nelle prime otto al termine del girone d’andata non sembra così scontato e l’Aquila per conquistare una qualificazione alla Final Eight dovrà sudare parecchio nelle ultime due giornate.
Lele Molin dovrà fare quadra e ritrovare la serenità che aveva contraddistinto la squadra bianconera nella prima parte di stagione. 

LE SOLITE POLEMICHE DOPO IL DERBY D’ITALIA 

Il derby d’Italia poteva restare senza polemiche per una volta? Ovviamente no. Nella partita senza storia, vinta nettamente e con merito da Milano, c’è stato da discutere ancora una volta.
Ora la natura del caso deriva dallo striscione esposto dal Vecchio Stile, tifoseria organizzato della Virtus Bologna. “Nessuna pace tra lupo e agnello” (Eliade Libro 22).”
Questo recitava il drappo dei tifosi bianconeri.
Nelle ore successive è scoppiato il pandemonio. La FIP ha emesso un comunicato in cui annuncia che la Procura ha aperto un fascicolo perché un messaggio di violenza non può albergare in un palasport.
C’è chi sostiene che nel Libro 22 del poema epico si faccia riferimento alla morte di Ettore (il riferimento non è certo casuale), chi dice di no. Facendo un po’ di chiarezza sull’epica, è vero che il Libro 22 dell’Iliade di Omero parla della morte di Ettore, ma la frase citata nello striscione (“Nessuna pace tra lupo e agnello”) ha tutto un altro significato. Con quelle parole Achille nega ad Ettore, il troiano, l’accordo di restituzione del cadavere di chi perderà il famoso duello tra i due perché l’odio resterà in eterno anche dopo la morte.
Per mettere d’accordo un po’ tutti ci sentiamo di riprendere il comunicato degli ultras di Milano i quali espongono amore incondizionato verso il proprio condottiero (Messina), ma allo stesso tempo invitano a rivedere i provvedimenti presi dopo questo striscione.

L’MVP DI BM 

Brandon Davies è l’MVP di BM di questa settimana. Il lungo di Milano è stato decisivo e dominato la partita contro la Virtus Bologna. Per lui ci sono 23 punti (9/13 dal campo) con 4 rimbalzi e 4 assist per un un 28 di valutazione in 28’ di impiego. 

L’U22 DI BM 

Come settimana scorsa, vogliamo confermare Alvise Sarto. Il giovane della Nutribullet Treviso sta ripagando della fiducia che coach Marcelo Nicola gli ha dato. Nel derby contro Venezia in 22’ ha fatturato 6 punti (2 triple su 5) con un rimbalzi e un recupero. 

IL QUINTETTO DI BM

IKE IROEGBU (play, Treviso): 25 punti
ADRIAN BANKS (guardia, Treviso): 32 punti
STAN OKOYE (ala, Scafati): 21 punti
BRANDON DAVIES (ala, Milano): 23 punti
KRUIZE PINKINS (centro, Scafati): 24 punti e 11 rimbalzi 

I TOP 5: 

COLBEY ROSS (Varese): 35 punti, 5 rimbalzi e 10 assist
ADRIAN BANKS (guardia, Treviso): 32 punti
IKE IROEGBU (play, Treviso): 25 punti
KRUIZE PINKINS (centro, Scafati): 24 punti e 11 rimbalzi
BRANDON DAVIES (ala, Milano): 23 punti 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Brandon Davies, foto Ciamillo-Castoria