Volta subito pagina l’HappyCasa Brindisi che dimentica la disfatta di BCL contro l’Hapoel Holon sbancando il PalaFerraris contro una Bertram Tortona che paga nel finale l’eccesso di forzature.
Fondamentale la scelta difensiva di Frank Vitucci, bravo a trovare il modo di togliere dalla partita il miglior uomo dei padroni di casa, Mike Daum, ma dal punto di vista offensivo il tecnico dei messapici trova un sontuoso Nick Perkins che ritocca il suo “career high” nel nostro campionato con 26 punti a cui aggiunge anche 7 rimbalzi e 4 assist per un 30 di valutazione complessiva.
A fare da più che degno scudiero all’unico straniero confermato in casa Brindisi c’è un ritrovato Jeremy Chappell, 17 per lui dopo che il suo score recitava appena 5 punti segnati nelle prime due uscite di campionato.
La Cronaca
C’è Gaspardo nel quintetto iniziale di Brindisi, ma è la squadra di coach Ramondino a partire meglio con i due liberi di Wright e subito due falli forzati agli avversari; la reazione ospite, però, è veemente ed arriva dal perimetro, 3/3 di partenza, con Perkins battezzato due volte a castigare la difesa dei Leoni.
Sono Chappell e Nick Perkins a tenere le redini della gara: i due segnano in ogni modo, e, dopo un paio di tentativi rintuzzati da Sanders e Daum, scappa sul +8 (14-22), Macura rintuzza dalla lunetta, ma alla prima sirena il tabellone recita +6 HappyCasa (18-24).
Il secondo quarto si apre con un canestro pesante per parte, a Filloy risponde Nathan Adrian. I padroni di casa non mollano e si rifanno sotto con un ottimo Mascolo che, prima, pesca Cannon nel pitturato e, poi, batte Chappel sul primo passo e vola ad appoggiare al ferro: 25-27 e time out di Frank Vitucci per fermare l’inerzia.
Ma le parole del coach ex Benetton non hanno effetto: tripla di Tavernelli, altra di Mascolo e sorpasso Bertram (31-29).
È un festival dal perimetro: Chappell e Udom rispondono a Daum e l’HappyCasa rimette il naso avanti (33-35); lo stesso Udom sfrutta lo scarico di Perkins e sigla l’8/12 ospite dai 6,75; proprio Perkins rafforza il vantaggio in penetrazione, poi Perkins sigla il +7 (35-42) che costringe Ramondino a fermare il cronometro, tuttavia l’intervallo lungo vede ancora davanti gli ospiti, nonostante la buona reazione della Bertram (42-44).
È Tortona a ritornare meglio dalla pausa: Macura è un altro giocatore rispetto a quello poco incisivo delle prime due gare e propizia il tentativo di fuga che porta al massimo vantaggio (52-47).
Brindisi risponde ancora una volta con Nick Perkins e Chappell, trovando anche il controsorpasso; tuttavia Mascolo reagisce ed è di nuovo vantaggio locale (57-56).
La gara comincia a farsi più cattiva, con scintille incluse tra Tavernelli e Gaspardo o tra Mascolo e Chappell, l’HappyCasa ne approfitta per riportarsi avanti dalla lunetta, ma Sanders non ci sta e piazza la tripla del -1 (60-61) in un momento in cui sembrano saltare gli schemi e si passa in frazioni di secondo da un canestro all’altro.
La sirena del 30’ è salutata da una prodezza di Zanelli per il 63-66 che porta all’ultima pausa breve.
Il primo canestro del quarto quarto lo segna la Bertram con un’azione sull’asse confermato dallo scorso anno, Sanders per Mascolo che pesca Cannon per l’appoggio facile facile; ma Brindisi non è rimasta in panchina: la tripla siderale di Adrian apre il gioco, Perkins fa lo stesso con la breccia del punteggio mettendo dentro 4 punti consecutivi, compresa una bimane di pura potenza a spostare l’avversario diretto (67-73).
È la difesa brindisina ad aver aumentato i giri del proprio motore, Wright ne fa le spese in due occasioni ed anche Mascolo è costretto all’infrazione di passi.
Il risultato è lo strappo che porta al massimo vantaggio (69-78), coronato da Udom che ruba palla a Daum, poi va a correggere il tentativo dall’arco di Chappell; Mascolo prova a reagire da sotto ma il momento è tutto degli ospiti e Zanelli capitalizza con il canestro pesantissimo lo scarico di Perkins per il +10 (71-81).
La parola fine la scrive ancora una volta Nick Perkins con la stoppatona che inchioda al vetro il tentativo di Daum; sull’altro fronte il pivot brindisino fa pentole e coperchi, raggiungendo anche il massimo in carriera in LBA a quota 26.
Finisce 78-87.
Il commento.
È bastato stringere le maglie difensive all’HappyCasa: Tortona ha lottato, riuscendo anche a rientrare e mettere il naso davanti, ma non ha mai dato l’impressione di poter mettere al sicuro il vantaggio. Troppe le palle perse, con Mascolo e Wright, 4 e 5 rispettivamente, che macchiano delle prestazioni altrimenti di altissimo livello.
L’impressione è che a coach Ramondino serva introdurre qualche gioco diverso da quelli utilizzati per creare amalgama tra i suoi giocatori, apparsi privi di idee nel finale.
QUI le statistiche del match
Elio De Falco
Foto Ciamillo-Castoria