Partita dopo partita si sta sempre più ritagliando il suo spazio nelle gerarchie delle rotazioni a disposizione di coach Meo Sacchetti. Solidità e concretezza sono le parole d’ordine quando si parla dell’ala/centro classe ’92 Giovanni Pini, che anche nel successo della settimana scorsa contro la 2B Control Trapani ha dato il suo contributo con un bottino di sei punti, due rimbalzi e un assist.

«Vincere contro Trapani non era per nulla scontato, perché loro sono una squadra con buoni punti nelle mani e grande organizzazione – spiega Pini -. Sapevamo che non sarebbe stata una passeggiata. All’inizio siamo stati bravi a prendere un buon vantaggio e caricarli di falli. Poi siamo andati fuori ritmo nel secondo quarto e ci hanno recuperato. Da lì in poi ha regnato l’equilibrio, ma non ci siamo abbattuti per il loro rientro. Nel finale l’abbiamo chiusa con un ottimo break a due minuti dalla sirena».

Come valuta la squadra dopo le prime cinque giornate? «A causa dell’assenza di Francesco Stefanelli, siamo stati costretti a trovare degli equilibri diversi – precisa -. Pur con le rotazioni corte nel reparto esterni, stiamo reagendo bene all’assenza della nostra guardia tiratrice titolare. Come tutti, non vedo l’ora di poter vedere questa squadra al gran completo. A oggi non abbiamo ancora espresso il nostro potenziale nel modo più efficace, ma l’obiettivo è arrivare al top il prima possibile».

Cosa si aspetta dalla sfida di domenica 6 alle 18 sul parquet del Palabanca contro l’UCC Assigeco Piacenza? «Viaggiano con un ruolino di due successi su cinque partite in campionato – sottolinea -. Detto ciò, hanno sempre lottato anche nelle sconfitte, chiudendo i match con tanti punti a referto. Sono ben organizzati, hanno un ritmo di gioco alto e sono molto pericolosi a livello offensivo. In panchina siede un ottimo coach come Stefano Salieri, che io conosco bene, avendolo avuto a Bologna. Stiamo parlando di un allenatore esperto e tattico, che punta molto sull’intensità per mettere in difficoltà le squadre avversarie. Dovremo farci trovare pronti e concentrati. È innegabile che passare a Piacenza ci darebbe slancio e fiducia. Dai successi in trasferta si vede la crescita di personalità di una squadra».

Fonte: pallacanestrocantù.com