Quando il quintetto schierato dal coach non gira nella maniera desiderata, ci si rivolge alla panchina per trovare la soluzione più adatta a ribaltare le sorti. Nel contesto della Germani Brescia, la second unit non risolve i problemi ma entra sul parquet per crearne agli avversari, amalgamandosi alla perfezione a quella che è la situazione di gioco. A trascinare le seconde linee della compagine lombarda c’è CJ Massinburg, guardia americana in grado di unire le proprie qualità e l’efficienza alle esigenze della squadra; il suo impiego appare limitato – 19.2 minuti di media a partita – eppure in quel lasso di tempo riesce a mandare fuori giri le difese, le quali non sembrano riuscire a risolvere il rebus che il numero 5 di Brescia porta con il suo ingresso sul parquet. Alessandro Magro lo utilizza come arma segreta, mai partito in quintetto eppure riesce ad essere il secondo miglior marcatore della squadra con 12.7 punti a partita (a pari merito con il compagno Miro Bilan); inoltre stupisce per l’efficacia con cui tira: 67.6% da due (2.6/3.8), 45.2% da tre (1.6/3.4) e 86.7% dalla lunetta (2.9/3.3), numeri che lo pongono tra i migliori anche nelle statistiche avanzate non solo della propria squadra, ma della Lega intera. Sebbene sia prevalentemente uno scorer, CJ Massinburg dà un apporto fondamentale alla Germani Brescia anche senza monopolizzare i possessi: infatti, cattura 3.0 rimbalzi, distribuisce 1.7 assist e si fa trovare pronto sulle linee di passaggio recuperando 1.3 palloni di media; il suo contributo gli vale il secondo miglior dato del team per quanto riguarda la valutazione con 17.2 (preceduto solamente da Miro Bilan con 19.2) e guida la Serie A UnipolSai con il suo +12.0 di plus/minus. A novembre, i lombardi hanno registrato un record di tre vittorie e una sola sconfitta, ma è stato proprio nel losing effort contro la Virtus Segafredo Bologna che il miglior sesto uomo del mese ha firmato i suoi massimi stagionali con i 27 punti (8/8 da due, 2/6 da tre e 5/7 ai liberi) e il 31 di valutazione. Nelle quattro partite disputate sono arrivati 18.3 punti (89.4% da due, 47% da tre e 83.3% a cronometro fermo), 4.3 falli subiti, 3.0 rimbalzi, 2.3 assist, 1.5 recuperi, 23.8 di valutazione e +14.3 di plus/minus in 20.3 minuti. Tante cifre in così poco tempo, CJ Massinburg può definirsi la soluzione rapida alle rotazioni del proprio capo allenatore, il quale ormai non può più fare a meno del suo sesto uomo del mese.

Fonte: LBA