I Mavericks si prendono la rivincita (dopo il pesantissimo -31 di due giorni prima) sugli Warriors al termine di una partita molto combattuta fino all’ultimo possesso. Dopo aver cominciato fortissimo andando avanti di 16 lunghezze sul 18-2, Dallas ha però dovuto subire il ritorno degli ospiti guidati da uno strepitoso Steph Curry. La stella della formazione di Steve Kerr ha realizzato, infatti, la sua seconda miglior prestazione in carriera chiudendo con 57 punti, merito soprattutto di un clamoroso 11/19 da tre punti all’interno del suo 19/31 dal campo con 8/8 ai liberi. Curry ha dato vita a un duello entusiasmante con Luka Doncic, che si è caricato sulle spalle i Mavericks per interrompere una striscia di 6 sconfitte consecutive in casa. Lo sloveno ha pareggiato il suo massimo in carriera da 42 punti, con 12/23 dal campo, 7/12 dalla lunga distanza e 11/14 ai liberi con 7 rimbalzi e 11 assist e +18 di plus-minus. Nel finale lo stesso Doncic ha avuto la lucidità di armare sul perimetro Maxi Kleber ricevendo in cambio la tripla del +4 a 5 secondi dalla fine dopo che Curry aveva realizzato un gioco da tre punti per tornare a -1. Il tedesco ha chiuso con 16 punti in un quintetto tutto in doppia cifra di punti in cui ci sono anche 18+10 del lettone Kristaps Porzingis e 17 di Josh Richardson, mentre dall’altra parte Andrew Wiggins ha chiuso con 22 e Draymond Green ha “smazzato” 15 assist aggiungendoci anche 6 rimbalzi, 6 recuperi e 4 stoppate con soli 2 punti.