Nella giornata di ieri nelle colonne de Il Resto del Carlino, abbiamo letto un’intervista a Gianluca Muratori, figura di riferimento della Fortitudo Bologna.
Tra le varie cose è emerso – non senza la rabbia e la delusione di tutti i tifosi biancoblu – che Riccardo Sbezzi (noto procuratore, tra cui di Pietro Aradori) si è inserito all’interno dell’organigramma societario con il ruolo di consulente: “Ci siamo resi conto di aver bisogno di una figura che avesse mansioni tecnico­-strategiche per disegnare il futuro del club. Per questo ruolo di consulente è stato individuato Riccardo Sbezzi. E’ una persona che ha 40 anni di esperienza nel mondo della pallacanestro e non solo come agente di giocatori, ma anche come general manager. Tra noi non c’è nessun vincolo reciproco e il nostro rapporto nasce ed è animato da una stima reciproca”. Queste le parole di Muratori.
A 24 ore di distanza da questa dichiarazione è arrivata una nota ufficiale del Club Fortitudo 103 in cui si precisa la posizione di Sbezzi.
Insomma una situazione alquanto ingarbugliata che smentisce le parole dell’uomo che probabilmente più conta è il più “decisionista” all’interno della società felsinea. 

Di seguito la nota di Club Fortitudo 103: 

In merito alle notizie apparse in data 13 dicembre, in ordine ad una presunta collaborazione in essere con l’Agente FIP Sig. Riccardo Sbezzi, Club Fortitudo 103 intende precisare che (fermi i rapporti personali tra lo stesso Sbezzi e il Dott. Gianluca Muratori, contraddistinti da cordialitа, amicizia e stima reciproche), il Sig. Sbezzi non riveste non rivestirà alcun ruolo ufficiale all’interno dell’organigramma del Club.
Con il Sig. Sbezzi, sono intercorsi e tuttora sussistono rapporti professionali, connaturati all’espletamento dell’attivitа di Agente che ci si augura di consolidare anche nel futuro, nell’assoluto rispetto e nella piena osservanza dei regolamenti federali in vigore.