Riprende la rubrica Eurocup Emoticon, in cui andiamo a tracciare un bilancio sulle varie giornate della prestigiosa competizione europea in cui militano Umana Reyer Venezia e Aquila Basket Trento.
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BOURG, UNA DIFESA INSEPUGNABILE
La squadra che ha convinto maggiormente in questo inizio di stagione europea è senza ombra di dubbio il Bourg-En-Bresse: i francesi, finalisti della competizione nel 2024, superando in volata in trasferta i London Lions hanno alzato a 7-1 il loro record, che li colloca al primo posto del girone B. Il segreto del successo finora? Una difesa con pochi eguali in termini di solidità: su 8 partite giocate, solo tre volte i francesi hanno preso più di 68 punti, e in un paio di queste occasioni sono comunque usciti vincitori.
VENEZIA, SUCCESSO PREZIOSO
Colpo pesante quello dell’Umana Reyer che fa sua la posta in palio contro il Baxi Manresa. Gli orogranata scappano nel secondo periodo e, nonostante un finale non dei più brillanti, amministrano il vantaggio fino all’ultima sirena. Sei uomini in doppia cifra sono il valore aggiunto a un risultato che permette alla Reyer di consolidare il quinto posto con un record in perfetta parità e prendere un importante vantaggio diretto contro gli spagnoli, che hanno un solo successo in meno.
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TRENTO, LA CRISI È ANCHE EUROPEA
Non fa neanche troppo male in termini di classifica, ma sicuramente per il morale e per il modo in cui matura. L’Aquila Basket, contro i non irresistibili tedeschi del Niners Chemnitz, vince tre quarti su quattro ma nell’unico perso, il secondo, subisce un parziale troppo grande per essere colmato, con 34 punti incassati. Sotto i tabelloni Yebo, mvp di giornata, fa quello che vuole contro una difesa disastrosa, segnando i canestri decisivi e aprendo spazi sul perimetro per rendere vani i tentativi di rimonta di un eroico Jakimovski da 30 punti segnati. Sono due sconfitte europee consecutive che si aggiungono alle quattro maturate in campionato: momento nero sia in termini di risultati che di infortuni per gli uomini del (traballante) coach Massimo Cancellieri.
AMBURGO ANCORA AL PALO
Anche quest’anno, le speranze degli Hamburg Towers di accedere alla fase finale della competizione sono già svanite dopo poco più di un mese di stagione. I tedeschi rimediano l’ottava sconfitta in altrettante uscite venendo travolti dal Cedevita: con la penultima classificata che ha già messo in tasca tre successi, è un ko che sa già quasi di eliminazione.
MVP DI GIORNATA: KEVIN YEBO, NINERS CHEMNITZ
Un dominio a 360 gradi per il lungo ex Bayern Monaco: sotto i tabelloni non sbaglia un colpo, sfidato al tiro manda a referto tre triple inclusa quella che chiude la partita, quando raddoppiato i suoi compagni sono chirurgici dal perimetro. Bastano i numeri: 33 punti, 8 rimbalzi, 10 falli subiti per un clamoroso 38 di valutazione, suo career high.
L’ UNDER 22: TOBIAS JENSEN, RATIOPHARM ULM
Non è certo una sorpresa che sia un giocatore di Ulm a brillare particolarmente fra quelli più giovani, anche quando la squadra tedesca perde: per Jensen, guardia danese classe 2004, arriva un losing effort da 15 punti e 11 assist contro il Buducnost.
IL QUINTETTO IDEALE
Skylar Mays (Buducnost)
Devon Dotson (Besiktas)
Amine Noua (Aris)
Kyle Wiltjer (Venezia)
Kevin Yebo (Chemnitz)
Nell’immagine Kyle Wiltjer, foto Ciamillo-Castoria
Di Massimo Furlani