Nuovo appuntamento del sabato con Euro Emoticon, la rubrica di Basket Magazine dedicata alla Euroleague.

In attesa dell’ufficialità circa la nuova classifica, pulita dai risultati ottenuti contro le formazioni russe, il quadro di Eurolega comincia piano piano a delinearsi. L’Olimpia Milano di Ettore Messina fa visita ad un Real Madrid in crisi semi-profonda (quattro sconfitte consecutive, alla vigilia del match) con l’idea di candidarsi seriamente per il secondo posto. Niente da fare perché, nonostante una buona gara, Milano si fa rimontare dagli spagnoli nel finale dei tempi regolamentari, per poi perdere dopo un tempo supplementare. Sconfitta abbastanza indolore comunque, perché anche l’Olympiacos, quarto in classifica, perde a sorpresa contro l’ALBA Berlino. Sempre a proposito di sorprese, il Barcellona di Jasikevicius cade nella sua Kaunas contro lo Zalgiris ultimo in classifica.   

Ma vediamo più nel dettaglio i top e i flop di questa settimana di EL.

CHI SALE

ZALGIRIS KAUNAS

Ma che succede? Dopo le prime venti giornate, durante le quali la formazione lituana pareva in Eurolega per caso, nell’ultimo mese stanno fioccando grosse soddisfazioni. Dopo averne rifilati ventuno al Real Madrid, venerdì sera lo Zalgiris si è portato a casa nientemeno che lo scalpo del Barcellona capolista. L’ultimo posto è anche saldamente nelle mani dei lituani, ma il rullino di marcia ora recita 4 vittorie nelle ultime 5. Ovviamente questa serie di successi resta fine a sé stessa, dal momento che Kaunas non riuscirebbe a qualificarsi ai playoff neanche in una regular season da 82 partite, ma rimane il fatto che, in questo momento, è veramente parecchio in forma. 

REAL MADRID

Contro l’Olimpia Milano arriva una vittoria fondamentale per due motivi. Il primo è che finalmente si interrompe la tremenda striscia da quattro vittorie consecutive; il secondo che, grazie alla vittoria, mette due punti di distanza dall’Olimpia terza classificata. Inoltre, il Barcellona cade clamorosamente in casa dell’ultima in classifica, e questo riaccende addirittura le speranze dei blancos di arrivare primi nella regular season. Per quanto riguarda la partita in sé, il Real rischia parecchio, arrivando sotto di sette a due minuti e mezzo dalla fine. Alla fine però, che sia per meriti propri o demeriti altrui, arrivano due punti che sono un’ottima boccata d’aria.

STELLA ROSSA

Due vittorie su due in questa settimana, una delle quali contro nientemeno che il Real Madrid. Quella contro il Maccabi è la vittoria consecutiva numero quattro, un successo che, alla luce dell’esclusione delle squadre russe, è fondamentale in ottica playoff. Grazie a questo filotto di vittorie la formazione serba si trova infatti, nella classifica alternativa senza le russe, all’ottavo posto, in piena corsa playoff. La classifica, tuttavia, non è ancora ufficiale; e, ad ogni modo, anche quando lo sarà, la Stella Rossa non potrà certamente considerarsi matematicamente qualificata.

CHI SCENDE

EFES ISTANBUL

La vittoria nel derby di Istanbul aveva probabilmente illuso i tifosi che il peggio era passato. Si sbagliavano, o meglio, è forse ancora presto per cantare vittoria. Con due sconfitte in tre giorni, l’Efes ricade in quel brutto vizio che sta caratterizzando tutta la sua stagione, la discontinuità. Il KO contro un Baskonia completamente allo sbando era oggettivamente evitabile, quello contro il Monaco invece è un sanguinoso scontro diretto perso. Ad ogni modo, tutte parole al vento perché una volta ufficializzata la nuova classifica senza le squadre russe, non dovrebbero esserci problemi per la squadra di Ataman a partecipare alla post season. 

OLIMPIA MILANO

La squadra di Ettore Messina ha la grandissima chance di espugnare Madrid e ottenere due punti fondamentali per provare, addirittura, ad acciuffare il secondo posto. Assalto rimandato, perché all’Olimpia bastano poco più di due minuti per sciupare tutto. I meneghini giocano una partita di grande sacrificio, inseguendo il Real per molto tempo, ma sembra a debita distanza, aspettando il momento giusto per colpire. Quel momento arriva, e Milano si trova a +7 a poco più di due minuti dalla fine dei tempi regolamentari. Ma da quel momento in poi, tutto va a rotoli: l’attacco milanese si inceppa e il Real non si lascia certo pregare. Sconfitta che può starci (in casa del Real Madrid..); ma per come tale sconfitta è maturata, rimane un po’ di amaro in bocca. 

CLASSIFICA EUROLEGA – REGULAR SEASON

  1. Barcellona 21
  2. Real Madrid 21
  3. Armani Exchange Milano 18
  4. Olympiacos 16
  5. As Monaco 15
  6. Zenit 14
  7. CSKA 14
  8. Anadolu Efes Istanbul 14
  9. UNICS Kazan 13
  10. Stella Rossa 13
  11. Fenerbahce 12
  12. Bayern Monaco 12
  13. Maccabi Tel Aviv 11
  14. ALBA Berlino 11
  15. ASVEL Villeurbanne 9
  16. Baskonia 9 
  17. Panathinaikos 7
  18. Zalgiris Kaunas 7

In foto, l’esultanza di Sergio Llull (foto Euroleague)

LUIGI AMORI