Nuovo appuntamento del sabato con Euro Emoticon, la rubrica di Basket Magazine dedicata alla Euroleague.
Nell’ultima puntata della rubrica avevamo posto l’accento sui profondi dubbi che le vicende belliche hanno instillato nel mondo sportivo. Ad una settimana di distanza, come prevedibile, questi dubbi non hanno ancora una risposta. Mentre il mondo continua a isolare e boicottare tutto ciò che batte il tricolore panslavista, le tre squadre russe di Eurolega restano sospese nel limbo in attesa di una decisione ufficiale. Per ora, le gare di Zenit, CSKA e UNICS rimangono rinviate a data da destinarsi. Ma la situazione è ovviamente molto più complicata di così, e i vertici di EL sono chiamati quanto prima a prendere una posizione ufficiale e definitiva. L’esodo dei giocatori internazionali dalle compagini russe (che ha portato Daniel Hackett alla Virtus Bologna) ha reso chiaro e lampante il fatto che la situazione ha ormai modificato irrimediabilmente gli equilibri della stagione.
Nel frattanto, le squadre non russe di Eurolega continuano a onorare il proprio calendario. L’Olimpia Milano di Ettore Messina ha vendicato la sconfitta del Pireo dell’ultimo turno vincendo contro l’altra squadra ateniese, il Panathinaikos, ottenendo due punti fondamentali in chiave terzo posto. Vince anche il Barcellona, giunto al suo quinto successo consecutivo e ormai sempre più lanciato verso il primo posto in classifica. La partita della settimana è senza dubbio il derby di Istanbul, dominato e vinto -anche se con qualche fatica di troppo nel finale- dall’Efes. La squadra di Ataman ottiene due punti molto importanti nella lotta al basso vertice dei playoff.
Ma vediamo più nel dettaglio i top e i flop di questa settimana di EL.
CHI SALE
BARCELLONA
Altro giro, altra vittoria, altro rullino di cinque vittorie consecutive. Il Barça continua il suo strepitoso cammino superando la resistenza di un ottimo AS Monaco, una delle formazioni più in forma del momento. La squadra di Jasikevicius si fa rimontare dal +16 e nel quarto periodo si trova addirittura sotto: ma i monegaschi, però, nel finale non hanno più le forze sufficienti a contrastare le individualità dei fenomeni catalani. Ventidue per Dante Exum, l’ultimo tassello aggiunto allo splendido mosaico blaugrana. Primo posto in classifica, 21 successi in 26 uscite. Imprendibili.
ANADOLU EFES ISTANBUL
Dopo la schiacciante vittoria ottenuta ai danni del Maccabi Tel Aviv, i campioni in carica si prendono il derby di Istanbul. Successo pesantissimo perché i cugini del Fener sono diretti concorrenti per un posto last-minute ai playoff. Derby dominato dall’inizio alla fine nonostante il tentativo di rimonta finale degli uomini di Djordjevic, toccando anche il +22. Vittoria dopo vittoria, l’Efes concretizza sempre di più la sua possibile partecipazione ai playoff: la classifica adesso dice settimo posto. E bisognerà anche vedere che succederà alle squadre russe.
OLIMPIA MILANO
Con un filo di gas, ma successo importantissimo. Poco importa se il Pana è terzultimo in classifica, perché giocare una partita così pesante ad Oaka, non è mai un gioco da ragazzi. Dopo il KO rimediato nell’ultimo turno la squadra di Messina aveva un bisogno assoluto di non cadere nella trappola ateniese e di portare a casa due punti marmorei per la corsa al terzo posto. Così è stato, anche se lo sciagurato ultimo minuto di certo non farà piacere a coach Ettore. Alla fine ci pensano sempre i soliti sospetti, in questo caso Sir Kyle Hines: realizza il primo tiro libero, poi sbaglia, con la solita freddezza unica, volontariamente il secondo per lasciar morire il cronometro. In Eurolega nessuno regala niente, e questa vittoria è molto importante perché avvicina Milano sempre più al terzo posto.
CHI SCENDE
FENERBAHCE
Dopo la strepitosa striscia di 9 vittorie consecutive, il Fener di Djordjevic sembrava lanciatissimo verso un posto tra le prime otto. Ma la sconfitta nel derby contro l’Efes ha imposto ai turchi il terzo stop consecutivo e ha rimandato il discorso playoff alle ultime giornate. Un timido accenno di ripresa dei gialloneri aveva tentato di riaprire un derby dominato dall’Efes, dove la squadra di Sale Djordjevic è apparsa, per la terza volta di fila, decisamente sottotono. La strada per la qualificazione alla post-season è ancora lunga e ampiamente nelle possibilità dei turchi; ma certamente, a questo punto della stagione, perdere tre vittorie consecutivamente fa male.
BASKONIA
Ottava sconfitta consecutiva e vittoria che nel 2022 non è ancora arrivata. Dopo la vittoria contro il Barcellona, il nulla più totale. La squadra è completamente allo sbando, sintomo del fatto che il problema non era certo il povero Ivanovic. Penultimo posto in classifica e, alla luce delle tre vittorie consecutive dello Zalgiris, lo spettro dell’ultima posizione ha cominciato a manifestarsi. Unica nota positiva è la prestazione da 19 punti e 8 rimbalzi per Simone Fontecchio, al quale auguriamo al più presto di poter competere ai vertici della competizione.
CLASSIFICA EUROLEGA – REGULAR SEASON
- Barcellona 21
- Real Madrid 20
- Armani Exchange Milano 18
- Olympiacos 16
- Zenit San Pietroburgo 14
- CSKA 14
- Efes Istanbul 14
- AS Monaco 14
- UNICS Kazan 13
- Fenerbahce 12
- Bayern Monaco 12
- Maccabi Tel Aviv 12
- Stella Rossa 11
- ALBA Berlino 10
- ASVEL Villeurbanne 9
- Panathinaikos 7
- Baskonia 7
- Zalgiris Kaunas 6
In foto, l’applauso dei giocatori di Milano
LUIGI AMORI