Nuovo appuntamento del sabato con Euro Emoticon, la rubrica di Basket Magazine dedicata al grande basket. 

In questo appuntamento parliamo della ricca settimana di Eurolega, che ha visto le squadre impegnate nel doppio turno. Due su due per l’Olimpia Milano che si conferma in testa alla classifica insieme al Barcellona; anche i blaugrana scrivono 2/2. Anche per il Real Madrid è arrivato il bottino pieno, due successi grazie ai quali i blancos balzano dalla sesta alla quarta posizione. Settimana di en plein per le spagnole che con i doppi di successi di Real, Barça e Baskonia mettono a referto un notevole 6/6. Gli uomini di Ivanovic risalgono la classifica dopo la brutta sconfitta rimediata contro l’Olimpia, grazie a un ottimo Simone Fontecchio, top scorer in entrambe le vittorie. Continua invece il periodo di caduta libera per il Bayern di Trinchieri, ultimo a quota zero vittorie insieme al Efes e allo Zalgiris Kaunas. Cinque punti a testa per Achille Polonara e Marco Spissu nel massacro del Fener ai danni dell’Unics. Per Spissu 3 punti anche nella serata, ben più gioiosa, di martedì contro il Bayern Monaco. Ma vediamo più nel dettaglio chi sono stati i protagonisti, in positivo e in negativo, della settimana di Eurolega. 

CHI SALE

OLIMPIA MILANO

Non c’è due senza tre ed il quarto vien da sé. Milano esce dalla settimana del doppio turno con due vittorie belle e convincenti, grazie alle quali si conferma in testa (a pari merito) alla classifica di EL. Martedì sera a capitolare è stato il Maccabi, strozzato da un primo tempo favoloso degli uomini di Messina, che basta e avanza per resistere intonsi agli assalti israeliani finali. Ieri sera a fare i conti con i Men in Red è toccato niente meno che ai campioni in carica dell’Efes Istanbul. Partita leggermente più tirata rispetto a quella di martedì, ma in questo caso il copione non varia più tanto: Milano alza una difesa asfissiante, grazie alla quale mette in saccoccia 14 preziose lunghezze di vantaggio alla fine del terzo quarto. Anche in questo caso, il bottino basta e avanza a spazzare via Larkin e compagnia. Milano vince e convince, forse soffrendo un po’ troppo nei quarti finali ma, comunque sia, nessuno ancora le ha ancora fatto lo scalpo. Prossimo avversario saranno i francesi dell’ASVEL: riusciranno i meneghini a compiere la manita?

BARCELLONA

Vedi paragrafo precedente. Il Barcellona di Jasikevicius è la corazzata con cui l’Olimpia, per il momento, spartisce la vetta della classifica. E forse un motivo ci sarà. Anche questa settimana il numero di vittorie coincide con quello delle partite giocate, entrambe tiratissime e vinte soltanto all’overtime. Ma comunque vinte. E adesso i successi sono 4/4, con i big blaugrana che paiono avere il tacito accordo di dominare una partita alla volta. Se contro l’Olympiacos era toccato alla coppia Mirotic-Calathes togliere le castagne dal fuoco, ieri sera l’onere è ricaduto sulle spalle di Brandon Davis. Per l’ala di passaporto ugandese prestazione monstre da 27 punti, 10 rimbalzi e 38 di valutazione. La prossima partita, contro uno Zenit San Pietroburgo parecchio in forma, ci dirà se questo Barça è realmente imbattibile o meno. A por más.  

SIMONE FONTECCHIO

Il Baskonia si iscrive ufficialmente alla nuova stagione di Eurolega, uscendo dalla settimana del doppio turno con gli scalpi del Pana e dell’Alba di Berlino. Il miglior marcatore di entrambe le partite? Simone Fontecchio. 16 punti martedì sera, 17 giovedì. Sempre presente, sempre decisivo. Contro il Pana segna 5 punti (compresa una bomba pesantissima) negli ultimi minuti di partita, nella gara contro l’Alba scava il solco del decisivo nel primo tempo, segnando 13 punti. Dopo le prime due gare (brutte), il Baskonia rialza la testa e si lancia alla rincorsa di un posto tra le prime otto, e lo fa con e grazie a Simone Fontecchio.

CHI SCENDE

BAYERN MONACO 

Inizio shock per la formazione tedesca che perde la quarta partita consecutiva. La squadra che tanto avevo stupito nel corso della passata stagione adesso si trova ultima in classifica, ancora a secco di vittorie. Vero è che la squadra di Trinchieri gioca con diverse assenze pesanti, ma ad ogni modo è difficile non giudicare in maniera negativa questo inizio di Eurolega. Specie se consideriamo la partita persa martedì sera contro Kazan, durante la quale i tedeschi sono stati per lungo tempo in vantaggio -toccando anche il +16-, per poi sprecare tutto nell’ultimo quarto. Quando le defezioni saranno rientrate, la speranza (in terra bavarese) è che questa carestia possa finalmente terminare. Intanto, sotto i piedi non c’è nessuno. 

EFES ISTANBUL

Allo stato attuale delle cose verrebbe da chiedersi se quelli visti finora sono realmente i campioni europei in carica. La squadra che l’anno scorso mieteva senza pietà le sue vittime a suon di bombe adesso sembra soltanto una sua lontana parente. Adesso le sconfitte sono quattro, le vittorie zero. La squadra di Ataman non riesce proprio a trovare la quadra del cerchio, mostrano grossi problemi di continuità anche all’interno delle partite stesse. Come la clamorosa disfatta di martedì sera in terra francese, dove i turchi hanno iniziato il quarto conclusivo in vantaggio di nove lunghezze, per poi incassare un parziale di 22 a 11. O come la sconfitta di ieri sera contro Milano, durante la quale l’Efes non è riuscito in nessun modo a sbrogliare il rebus difensivo di Ettore Messina. O meglio, ci è riuscito, ma quando ormai era troppo tardi.   

PANATHINAIKOS 

Settimana da dimenticare per la compagine ateniese, uscita malconcia dalla settimana del doppio turno. Se nel turno 3 la squadra di Priftis aveva perso di misura in casa del Baskonia, nell’ultimo turno invece è arrivata la più classica delle imbarcate. Contro il Real non c’è storia: la partita, di fatto, non comincia nemmeno (30-18 il primo quarto) perché gli ateniesi, anziché cercare di accorciare nel finale, non fanno altro che sprofondare sempre di più nel punteggio, fino al -23 finale. Percentuali disastrose e un surclassamento totale a rimbalzo sono le chiavi della partite, oltre alle variabili che spiegano la brutta classifica. Ora il record è 1-3.

CLASSIFICA EUROLEGA – REGULAR SEASON

  1. Barcellona 4
  2. Armani Exchange Milano 4
  3. Olympiacos 3
  4. Real Madrid 3
  5. ASVEL 3
  6. CSKA 3
  7. Zenit San Pietroburgo 3
  8. Fenerbahce Istanbul 2
  9. Stella Rossa Belgrado 2
  10. AS Monaco 2
  11. Maccabi Tel Aviv 2
  12. Baskonia 2
  13. ALBA Berlino 1
  14. Panathinaikos 1
  15. UNICS Kazan 1
  16. Bayern Monaco 0
  17. Anadolu Efes Istanbul 0
  18. Zalgiris Kaunas 0

In foto, l’esultanza dei giocatori di Milano (foto Ciamillo-Castoria)

LUIGI AMORI