Nuovo appuntamento del giovedì con Euro Emoticon, la rubrica di Basket Magazine dedicata al grande basket internazionale. 

In questa settimana di Eurocup abbiamo finalmente visto la Reyer Venezia tornare a vincere e ottenere due punti fondamentali per la partecipazione alla fase successiva. Vittoria anche per la Virtus Bologna, che tra le mura amiche mette al tappeto la capolista Gran Canaria. Continua il terribile trend della Dolomiti Energia Trento, giunta alla quattordicesima sconfitta in quindici turni. 

Nella FIBA EUROPE CUP, la UNAHOTELS Reggio Emilia affronta la gara d’andata nella tana dei Bakken Bears. La formazione di Caja perde ma di soli due punti, un risultato tutto sommato buono nell’ottica del doppio confronto su 180 minuti.

Ma vediamo più nel dettaglio com’è andata questa settimana europea.

CHI SALE

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA

Ci voleva una prova di forza, e così è stato. Alla Segafredo Arena di Bologna arriva la capolista Gran Canaria, un’occasione d’oro per gli uomini di Scariolo di confrontarsi con un team di grande livello. La Virtus la vince con una certa dose di autorità, forse non riuscendo a chiudere il discorso quando andava fatto, ma comunque le statistiche raccontano di una vittoria maturata dopo ben 33 minuti consecutivi in vantaggio. I campioni d’Italia la vincono con la difesa, concedendo alla capolista meno di 70 punti e con i due nuovi innesti, Hackett e Shengelia, sugli scudi. L’impressione è che il potenziale della Segafredo sia pressoché illimitato, e che a questo livello, una volta trovata la definitiva modalità d’innesco, ci sarà poca trippa per gatti. 

UMANA REYER VENEZIA

Dopo l’orrenda serie di quattro sconfitte consecutive, la partita casalinga contro il Promitheas ultimo in classifica era l’occasione migliore per ritrovare il bandolo della matassa. Vittoria netta e comodissima quella degli uomini di De Raffaele, che rimangono in vantaggio dal primo all’ultimo minuto, toccando addirittura il +36 come massimo vantaggio. La serie di sconfitte rischiava di mettere seriamente a rischio la partecipazione della Reyer alla fase successiva; rischio che, con i due punti racimolati mercoledì sera, si è un po’ allontanato. La prossima partita sarà la difficilissima trasferta di Gran Canaria, dove la Reyer dovrà, perlomeno, disputare una partita di grande livello.

UNAHOTELS REGGIO EMILIA

D’accordo, tecnicamente quella di Aarhus è una sconfitta. Ma nella formula prevista dalla FIBA EUROPE CUP, la semifinale si decide in 180 minuti, al termine dei quali la squadra che ha segnato il maggior numero di punti avanza alla finalissima. Buon risultato dunque per gli uomini di Caja, che in Danimarca non vincono ma, perdendo di soli due punti, si preparano per la partita di Casalecchio di Reno con la consapevolezza che per passare il turno basterà vincere di tre punti. La gara di ritorno è fissata per mercoledì prossimo (06/04). 

CHI SCENDE

DOLOMITI ENERGIA TRENTO

L’ennesima figuraccia di una stagione da dimenticare. Trento fa visita ai Towers di Amburgo, formazione tedesca occupante la terzultima posizione. Il fatto di giocare contro un avversario tutt’altro che spettacolare non impedisce, ad ogni modo, alla formazione trentina di perdere in maniera più che netta. Il primo e unico vantaggio della squadra allenata da coach Lele Molin è sullo 0-2: da lì in poi un monologo tedesco che vede Trento sprofondare fino al -26. L’ennesima brutta figura, insomma, all’interno di una stagione europea in cui di tali se ne contano a bizzeffe. Trento è ultima per distacco, sia per vittorie che per scarto medio. Contando che la formazione bianconera naviga in acque torbide anche in LBA, a questo punto non resta da chiedersi se abbia senso partecipare in questo modo alla coppa europea. Ai posteri l’ardua sentenza. 

In foto, l’esultanza di Hackett e Shengelia (foto Ciamillo)

LUIGI AMORI