BOLOGNA – Dopo la tempesta serviva arrivasse il sereno, invece così non è perché alla Segafredo Arena la Virtus Bologna cede alla Stella Rossa per 94-87.
Partita che arrivava tra due grossi scossoni, la sconfitta con Berlino e il cambio in panchina. Dusko Ivanovic non ha allenato la squadra, ma è rimasto attaccato alla panchina a dare indicazioni ai suoi futuri assistenti.
Ma ancora una volta si può dire la Virtus Bologna essere vittima dei suoi mali. Altra gara persa ai dettagli finali, in quelle volate che sembrano diventare una vera maledizione. Anche questa sera nonostante 40 minuti giocati al massimo e con tanto orgoglio, la doccia gelata arriva dai polpastrelli di Canaan vero killer della Virtus e da Nikola Kalinic che sull’85 pari, ha segnato la tripla del +3 a 1:30 dalla fine da distanza siderale.
Altra sconfitta per la Virtus che rimane in solitaria all’ultimo posto della classifica di EuroLeague.
Non è basta la prestazione super di Shengelia da 25 punti oltre alla doppia doppia di Clyburn da 19 punti e 12 rimbalzi.
Per la Stella Rossa ci sono 26 punti Isaiah Canaan, 21 di Luka Mitrovic e 20 di Filip Petrusev.

La cronaca 

Dopo un avvio di partita equilibrato è la Virtus che prova per prima a mettere il naso davanti e lo fa con un ispirato Clyburn. La Segafredo trova il +6, ma la termine del primo quarto la Stella Rossa ricuce sul -1 (19-18) con la tripla sulla sirena di Miller-McIntyre.
L’avvio di secondo quarto è difficoltoso per la Virtus che si fa sopraffare da Mitrovic e compagni. Infatti i serbi per la prima volta mettono il naso davanti e chiudono il primo tempo in vantaggio sul 44-38.
Il rientro in campo è molto positivo per la Segafredo che in 6 minuti trova il pareggio a quota 52, ma vede Zizic commettere il suo quarto fallo troppo presto.
Le V Nere trovano fiducia e continuità sia offensiva che difensiva e con un parziale di 13-0 trova il vantaggio sul 59-52. Al 30’ i padroni di casa conducono 63-57 con il canestro sulla sirena di Shengelia.
Quando le cose sembravano mettersi bene per la Segafredo, sale in cattedra lo spauracchio Canaan. L’americano si mette in proprio e imbastisce la rimonta fino all’85 pari.
Poi ancora una volta la Virtus subisce dai grandi canestri degli avversari, in particolare quello di Kalinic che da distanza siderale mette la bomba del +3 (88-85) a 1:30 dalla fine.
La Virtus prova a ricucire, ma è imprecisa. La Stella Rossa passa 94-87.

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Pajola, foto Ciamillo-Castoria