La quinta giornata di EuroLeague ha emesso i suoi verdetti. Noi, quindi, li andremo ad analizzare con tutto il meglio ed il peggio attraverso la consueta rubrica settimana “EuroLeague Emoticon”
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REAL MADRID PADRONE D’EUROPA
“El Clásico” era uno dei match più attesi del quinto round di EuroLeague. A spuntarla sono stati i blancos 65-64. Come si evince dal punteggio è stata una gara combattuta dove le difese hanno avuto la meglio sugli attacchi.
Con questo successo, il Real Madrid si pone al comando della classifica di EuroLeague. I campioni d’Europa in carica hanno mandato un messaggio a tutti, vedremo nelle prossime settimane se manterranno il ruolo di capolista o se lascerà il passo alle inseguitrici.
ALBA BERLINO, UNA NOTTE DA INCORNICIARE
È stata una notte da sogno per i tifosi dell’Alba Berlino. La squadra della capitale tedesca trova il primo successo stagionale e lo fa battendo in casa l’Olimpia Milano dei big Shavon Shields e Nikola Mirotic. La partita era proibitiva per i giovani ragazzi di Gonzalez ed era cominciato in salita. Poi la rimonta e l’ultimo quarto spettacolare in cui Thiemann e Brown hanno fatto in modo di creare la “sorpresa” della settimana. Questa per l’Alba potrebbe essere una nuova… alba! Un club con una filosofia chiara, ambiziosa ma di grande respiro. Un club che dà fiducia a tanti ragazzi giovani, dove l’imperativo non è il risultato ma la crescita: chapeau!
MONACO, DOPO LA TEMPESTA ARRIVA IL SERENO
Il Monaco strapazza il Maccabi Tel Aviv. Lo fa nella propria tana nel principato e lo fa per 107-79. Una partita praticamente perfetta, senza sbavature, condotta dall’inizio alla fine. Mike James è stata solamente la punta dell’iceberg della grande prestazione degli uomini di Obradovic. Oltre all’ex Milano altri cinque giocatori in doppia cifra, insomma uno spettacolo. E dopo lo 0-2 delle prime due uscite, trovare un Monaco sul 3-2 è quasi una sorpresa.
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MILANO, UNA PARTENZA IN RINCORSA
Sarebbe stato l’errore da non ripetere rispetto alla passata stagione. Una partenza lenta per provare una rimonta nella seconda parte dell’anno. Invece l’Olimpia Milano – con la sconfitta a Berlino contro l’Alba – annovera un brutto 1-3. È anche vero che la truppa di Messina è stata costretta ad un calendario veramente complicato, ma la partita contro i tedeschi andava portata a casa soprattutto per come è stata condotta la partita.
BASKONIA, LE DIFFICOLTÀ CONTINUANO
È senza ombra di dubbio la squadra più in difficoltà. È arrivata un’altra sconfitta, questa volta nella temibile OAKA contro il Panathinaikos, ma il trend del Baskonia è assolutamente negativo. Problemi di squadra e di infortuni e un Joan Pennaroya sempre più in bilico.
Al club basco servirà un’immediata sterzata per non incappare in una stagione estremamente negativa.
ZALGIRIS, UN KO INTERNO INASPETTATO
Abbiamo sempre decantato la tenuta mentale e di energia dello Zalgiris in casa. Invece questo nell’ultimo turno di EuroLeague non si è verificato. I lituani infatti, davanti al proprio pubblico, hanno perso nettamente contro Valencia: 72-87.
Non c’è proprio mai stata gara, gli spagnoli hanno condotto per tutti e 40 i minuti con grande qualità di gioco.
L’MVP DI BM:
È Mike James. Il fenomeno del Monaco è stato il protagonista assoluta della netta vittoria dei monegaschi sul Maccabi Tel Aviv. Ha fatturato, in solo 21’, 24 punti (6/9 da due, 4/7 da tre) con 4 rimbalzi, 5 assist e un fantastico 30 di valutazione.
L’UNDER 22:
Vogliamo dare questo riconoscimento a Nico Mannion. L’azzurro nonostante la brutta sconfitta ad OAKA è stato uno dei migliori in campo. Ha giocato con personalità ed efficacia. Per lui in 22’ infatti 17 punti (4/7 da due e 2/4 da tre) con un rimbalzo e 2 assist.
IL MIGLIOR QUINTETTO:
MIKE JAMES (Monaco): 24 punti, 4 rimbalzi e 5 assist
ISAIA CORDINIER (V. Bologna): 20 punti
GABRIEL DECK (Real Madrid): 20 punti e 7 rimbalzi
JOHANNES THIEMANN (Alba Berlino): 22 punti e 6 rimbalzi
MATHIAS LESSORT (Panathinaikos): 23 punti e 14 rimbalzi
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Mike James, foto EuroLeague