Ieri pomeriggio si è giocata la 5a giornata di LBA 2023/24, e al PalaMangano di Scafati è andata in scena la partita tra Givova Scafati e Vanoli Cremona, una sfida che è durata ben oltre i normali 40 minuti, andando a toccare quota 50, con ben due overtime che hanno visto le squadre affrontarsi fino alla fine, da questa battaglia ne è uscita vincente Cremona che conquista così la sua seconda vittoria in stagione, la prima in trasferta, e aggancia proprio Scafati in classifica a quota 4 punti.

La squadra di Sacripanti aveva accumulato un bel vantaggio alla fine del primo tempo, un +18 che faceva ben sperare in vista della seconda parte di gara, e invece no: Scafati si è fatta recuperare in poco più di 5 minuti con un parziale di 21-3, e Cremona ha pareggiato la sfida sul 56-56. Il quarto periodo è stato giocato ad alta intensità, punto a punto, come anche il primo overtime. Negli ultimi 5 minuti, invece, Scafati ha deciso di mollare di nuovo la partita, prendendosi un parziale di 8-0, anche avendo il vantaggio morale, grazie alla tripla di Logan con 1.8 secondi da giocare, e il pubblico, infuocato, che supportava la propria squadra. Un suicidio totale della squadra padrona di casa che ha buttato così due punti facili.

Veniamo ora al punto di questo articolo: perché Scafati si sta facendo recuperare così facilmente nella seconda parte di sfida, analizziamo gli ultimi 4 scontri, escludendo la prima contro la Virtus.
Reggiana, fine primo tempo sul 45-41, nel terzo quarto parziale di 15-4 e partita persa.
Pistoia, 43-30 all’intervallo lungo, gestione nel terzo periodo chiuso sul +12 (dopo essersi fatti recuperare fino a +6), parziale di 12-0 nell’ultimo quarto, partita combattuta fino alla fine e poi vinta.
Pesaro, 47-30 primo tempo, parziale di 18-6 e anche sotto di 6 nel quarto periodo, recupero nel finale e vittoria all’overtime.
Cremona, alla pausa lunga 53-35, parziale di 21-3 e ultimo periodo combattuto fino alla fine, recupero al primo supplementare, persa poi nel secondo.

Quello che ci salta subito all’occhio sono i mega parziali subiti da Scafati tra terzo e quarto periodo, andando a peggiorare partita dopo partita, come se la squadra non riuscisse più a difendere bene dopo i primi 20 minuti.
I motivi possono essere due: mentalità e concentrazione fino alla fine anche se davanti di tanti punti, oppure ritardo nella preparazione atletica.
La prima possibilità viene esclusa dal fatto che Scafati è riuscita a vincere due gare proprio nei momenti finali, tenendo alta la concentrazione sia in difesa che in attacco, e anche contro Cremona nell’ultimo quarto si è mantenuta in vantaggio rischiandola di perdere nei minuti finali ma comunque recuperata.
La seconda possibilità è altamente probabile, Scafati nei primi 20 minuti domina in lungo e largo il gioco, soprattutto nel secondo quarto dove concede pochissimi punti agli avversari (14 a Cremona, 16 a Pesaro e 14 a Pistoia), poi però nel secondo tempo inizia a difendere male, si fa bucare troppo facilmente dall’arco (soprattutto con Pesaro e Cremona) e poi viene anche meno la concentrazione perché inizia a farsi recuperare e il rischio di perdere è dietro l’angolo.

Ovviamente è solo la quinta giornata e ancora troppo presto per giudicare il lavoro della squadra, però si è acceso un campanello d’allarme che può far riflettere staff e allenatore sulle decisioni da prendere in allenamento e nei prossimi giorni.