La prova del nove da parte del numero 9, una prestazione autorevole utile per iniziare col piede giusto il girone di ritorno. Nicolò Melli (EA7 Emporio Armani Milano) si porta a casa entrambe le palme di miglior giocatore e miglior italiano del sedicesimo turno superando nell’ordine Mfiondu Kabengele (Umana Reyer Venezia), Demetre Rivers (Givova Scafati Basket), Achille Polonara (Virtus Segafredo Bologna) e Davide Denegri (Vanoli Basket Cremona).

Nella gara di domenica è stato semplicemente inarrestabile contro qualsiasi giocatore difendesse su di lui: obbligato a giocare in post basso, ne è uscito fuori con eleganza realizzando due punti; a difesa totalmente schierata non si è posto problemi nel penetrare e concludere al ferro, talvolta guadagnando anche tiri dalla linea della carità; servito dal gomito ha risposto presente, così come ha eseguito con estrema precisione più defilato e si è fatto trovare pronto in tap-in sugli errori dei compagni. In un duello senza esclusione di colpi concluso negli ultimi secondi, il capitano ha risposto presente trascinando la sua squadra al successo, confermando dunque il quinto posto in classifica.

La partita contro la Bertram Derthona Tortona è stata per Nicolò Melli la migliore della sua carriera per quanto riguarda il dato della valutazione (36). Oltre a questo career high,  è arrivata la miglior prestazione stagionale nel dato dei punti segnati (23), nel numero di tiri realizzati e tentati (9/10), nella percentuale dal campo (90.9%) e nelle palle rubate (3). Quarta partita chiusa in doppia cifra in questa stagione, ma la prima in quasi due anni (se si conta solamente la regular season) in cui ha scollinato oltre quota 20 punti: l’ultima volta accadde il 5 febbraio 2022, quando Melli realizzò il suo massimo in carriera contro la Dolomiti Energia Trentino.

Credits: LBA