Chi sale e chi scende? Chi sono i promossi e i bocciati? Dicembre si sta chiudendo ed è tempo di bilanci in Eurolega. Nel corso di questo mese, sono molte le formazioni ad aver rialzato la testa dopo un avvio di stagione a rilento o non conforme alle aspettative. D’altra parte, sono numerose anche le squadre che appaiono in grande affanno e che, già a partire dal prossimo turno, sono alla ricerca di un riscatto. La classifica è ancora molto corta, tanti i club che possono puntare a un posto ai play-in o direttamente ai playoff. Tuttavia, è ora di tirare le somme del mese appena trascorso: siamo quasi al giro di boa della stagione regolare e le sorprese non mancano, tanto nella parte alta quanto in quella bassa della classifica.

Dicembre segna la rinascita di Tel Aviv

Impossibile non partire dal Maccabi Tel Aviv, unica squadra che non riporta nemmeno una sconfitta nel mese di dicembre, con un record di 5-0. Sembra essersi riaccesa la luce in casa Maccabi, dopo un avvio di stagione a dir poco complicato. Grazie ai risultati ottenuti in questo ultimo periodo, la squadra guidata da Kattash rialza la testa e chiude l’anno solare alla 14esima posizione, in piena corsa per i play-in. Fondamentale, in questo percorso di rinascita, il ritorno tra le proprie mura amiche. Infatti, a partire dal primo dicembre, il Maccabi è tornato a giocare in casa, a Tel Aviv, abbandonando il campo neutro e riabbracciando i propri tifosi.

Maccabi Tel Aviv

Dicembre si è aperto con la vittoria perentoria nel difficile campo di Kaunas. I ragazzi di Kattash hanno riportato un successo roboante per 65-83, chiudendo la pratica già nel primo tempo. Inoltre, questo match ha visto il ritorno in campo di Hoard, assente nelle precedenti due uscite di Eurolega, e il suo contributo è stato determinante non solo in questa partita, ma anche in quelle a venire. Successivamente, dopo l’agevole vittoria in casa contro Villeurbanne, sono giunti due trionfi dal peso specifico enorme.

Il primo, costituito dalla vittoria di due lunghezze a Dubai, al termine di un match spettacolare. Il secondo, a distanza di due giorni dal precedente, rappresentato dalla vittoria in volata contro il temibile Valencia. Una gara, quest’ultima, vinta per 85-82, resistendo ai tentativi di rimonta finale degli spagnoli, che si sono infranti contro una prova corale superlativa. Infine, a concludere questo ciclo di vittorie, la ciliegina sulla torta: annichilito il Partizan Belgrado in trasferta, con il risultato finale che recita 87-113 per il Maccabi.

L’Hapoel sempre ai vertici della classifica d’Eurolega

Non è da meno l’altra squadra di Tel Aviv. L’Hapoel, che continua saldamente a stazionare nella parte alta della classifica, si conferma in ottima forma; offrendo prestazioni di grande solidità, sta dando continuità a uno strepitoso avvio di stagione. Il record, nel mese di dicembre, è di 4-2, frutto di due vittorie casalinghe ed altrettante ottenute in trasferta. Gli unici inciampi, le sconfitte per mano del Panathinaikos e dello Zalgiris.

Hapoel Tel Aviv

La squadra di Itoudīs è sempre più convinta dei propri mezzi e non accenna a fermare la propria corsa in Eurolega. I successi riportati in questo mese contro Stella Rossa e Asvel in casa, tornando a disputare le gare in Israele, e in trasferta contro Virtus Bologna e Stella Rossa sono sintomi di grande maturità. L’Hapoel ha un roster di alto livello, una proprietà ambiziosa che, al primo anno di Eurolega, ha già bene chiaro in mente dove vuole arrivare. E per ora, con Micić e compagni in grande forma, la strada sembra essere ben tracciata.

L’Eurolega, da dicembre, ha un nuovo padrone: Valencia Basket

Le altre notizie positive, in questo dicembre, giungono dalla Spagna. Il Valencia, guidato da Pedro Martinez, sta disputando una stagione ai confini della realtà, confermandosi la rivelazione di questo inizio di Eurolega. Il posto al sole che si è guadagnato lo custodisce gelosamente e, a fronte di una sola sconfitta su sei gare disputate in questo mese, non è intenzionato a rallentare la propria corsa. L’unica squadra in grado di fermare i ragazzi di Martinez è stata il Maccabi Tel Aviv; per il resto, successi prestigiosi ed eclatanti, tanto in casa quanto in trasferta. Difatti, oltre alle vittorie casalinghe contro Efes, Baskonia e Partizan, sono arrivati due risultati superlativi ad Atene: sconfitti sia il Panathinaikos sia l’Olympiakos, con due prove di forza incredibili. Il Valencia, dunque, con grande merito, occupa il primo posto della classifica e, sospinta sulle ali dell’entusiasmo dai propri tifosi, guarda con fiducia al 2026.

Le squadre bocciate a dicembre in Eurolega

A fronte di squadre in una forma smagliante, ce ne sono altre che sono in grande affanno. Guardando alle zone medio-basse della classifica, alcune compagini spiccano per essere in netta difficoltà, tanto in termini di gioco quanto di risultati. Su tutte, non si possono non citare l’Efes e la Stella Rossa. Entrambe le piazze storiche del basket europeo stanno vivendo una stagione tra alti e bassi, ben lontana dalle aspettative dei propri sostenitori.

Efes e Stella Rossa a rilento in questo mese

L’Efes, dal canto suo, confida in una rinascita, a seguito del cambio di allenatore. Al posto di un deludente Kokoskov, infatti, la dirigenza del club di Istanbul ha deciso di puntare su Pablo Laso. È chiaro che adesso servirà un po’ di tempo al nuovo coach per ridisegnare la squadra e risollevarne le sorti, dopo un avvio di stagione da dimenticare. Il mese di dicembre ha visto la squadra turca registrare un record negativo di 1-4, frutto delle sconfitte contro Real Madrid, Valencia, Dubai e Villeurbanne. Unico segnale positivo, la vittoria contro lo Zalgiris, che deve essere il trampolino di lancio per invertire la rotta. Attenzione a una possibile risalita turca nel proseguo della stagione.

La Stella Rossa, invece, è caduta a picco nel mese di dicembre. Per quando la sua classifica continui ad essere rassicurante, occupando la nona posizione, il record di 1-4 fa scattare qualche campanello di allarme in quel di Belgrado. L’unica vittoria della squadra di Saša Obradović è arrivata in casa contro la Virtus Bologna, con un finale al cardiopalma. Le altre partite, invece, sono state piuttosto negative: le sconfitte contro Barcellona, Hapoel e Paris pesano molto, a cui si aggiunge il derby perso contro il Partizan. Insomma, per i serbi questo è un dicembre da archiviare al più presto: occorre imboccare nuovamente la strada giusta, già a partire dal prossimo turno di Eurolega.

Stella Rossa

Bilancio negativo: notte fonda per Bayern Monaco e Paris

Non brilla il cielo neppure sopra Monaco e Parigi. Le due squadre stanno vivendo momenti diversi, ma accomunati da una pochezza di risultati che getta nello sconforto i rispettivi tifosi. Il Bayern Monaco e il Paris sprofondano nelle zone basse della classifica: oltre a ricoprire rispettivamente l’ultimo ed il quartultimo posto della graduatoria, non giungono neppure segnali positivi, che possono far pensare ad una risalita.

La squadra della capitale francese sta facendo enorme fatica. Il record del mese appena trascorso è di 1-5 ed è la fotografia perfetta dello stato di forma dei ragazzi di Tabellini. L’unica vittoria è arrivata, inequivocabile, contro la Stella Rossa. Per il resto, oltre alle sconfitte contro Zalgiris, Barcellona e Real Madrid, le capitolazioni per mano delle altre due squadre francesi sono state particolarmente dannose. Il Monaco prima e l’Asvel poi hanno inflitto due gravi colpi ai parigini, costringendoli a chiudere l’anno in modo estremamente negativo.

A Monaco di Baviera la situazione non è molto diversa, anzi. Il bilancio di dicembre in Eurolega è di 0-5 e parla da solo. Nel corso di questo mese sono arrivate le sconfitte, in serie, contro Partizan, Dubai, Asvel, Monaco e Hapoel. In realtà, le prestazioni messe in mostra dalla squadra guidata da Pešić non sono state totalmente fallimentari, con molte partite giocate sul filo dell’equilibrio. Tuttavia, i risultati parlano chiaro: l’ultimo posto in classifica è solo la naturale conseguenza di questa prima parte di stagione, che è stata tutto tranne che esaltante.

Bayern Monaco