Questa potrebbe essere la sera che chiude definitivamente i conti. Se la Virtus Bologna, davanti al proprio pubblico alla SegafredoArena, dovesse battere ancora una volta Milano si laureerebbe campione d’Italia per la stagione 2020-21.
L’eventuale successo bianconero sarebbe un risultato clamoroso, impossibile da prevedere alla vigilia e che nessuno si sarebbe mai aspettato. Uno “sweep” così secco, un 4-0, poi renderebbe la cosa ancora più perentoria e senza precedenti.
C’è grande attesa per la Virtus che attende il suo sedicesimo scudetto da esattamente 20 anni quando sulla panchina bianconera si sedeva coach Ettore Messina oggi sfidante a Milano.
Ma Djordjevic questa volta si sta dimostrando un mago. Ha imbrigliato l’Armani per tutte e tre le prime tre gare e ora è difficile pensare a come i meneghini possano liberarsi da questa morsa che sembra asfissiante.
Sarebbe un successo targato Djordjevic che darebbe seguito alla vittoria della Basketball Champions League di due anni fa. Un percorso iniziato in corso d’opera per via dell’esonero di Pino Sacripanti che tra alti e bassi sta riportando la Virtus dove è abituata a stare: nel gota della pallacanestro italiana e non solo.
Il tecnico serbo, a più riprese messo in discussione durante questa stagione, ha trovato la chiave tattica per mettere spalle al muro i più forti, quell’Olimpia Milano terza in Eurolega.
L’Armani, probabilmente provata fisicamente e mentalmente dagli sforzi europei, sembra proprio non averne più. In gara3 non sono serviti le modifiche al roster con l’inserimento di Vlado Micov e Kaleb Tarczewski al posto di Malcolm Deleney e Zach LeDay.
La Virtus è stata una vera e propria sinfonia. Tutti hanno portato il proprio immenso apporto, in particolare uno strepitoso Kyle Weems che si è meritato il grido di MVP MVP di tutta la SegafredoArena.
Questa sera alle 19 dunque il primo match point della Virtus. Un evento che tutta la Bologna bianconera attende con impazienza. Sarà l’atto conclusivo di questa stagione oppure Milano raschierà il fondo del barile per trovare le ultime energie rimaste e allungare la serie?
Eugenio Petrillo
Foto Ciamillo-Castoria