Nuovo appuntamento del mercoledì con A2 Emoticon, la rubrica di BM dedicata al secondo campionato di interesse nazionale. Senza ulteriori indugi andiamo a sviscerare il meglio e il peggio di questa sesta giornata e ad assegnare i premi individuali della nostra redazione.

IL MEGLIO

  • DALLA PARTE DEL TORO

Quando la Reale Mutua si è presentata alla partita contro la capolista Cremona (fin lì imbattuta) in molti avranno dato per certa la sconfitta. E invece, senza Vencato, De Vico, Jackson e Taflaj, Torino compie l’impresa. La squadra di Franco Ciani è andata a referto in 5 (più due under) eppure è riuscita a fare il primo scalpo stagionale alla Vanoli. Un’impresa incredibile che ha visto in campo il quintetto titolare per 40 minuti, eccezion fatta per i due minuti di riposo concessi a Guariglia e uno a Mayfield. La descrizione sembra quella di una qualsiasi partita CSI del martedì sera, una di quelle in trasferta, e invece una sfida al vertice del secondo campionato di interesse nazionale. A deciderlo ci pensa Simone Pepe, mattatore della formazione lombarda con una vertiginosa prova da 27 punti. Che dire, chapeau. 

  • TESORO MI SI SONO RISTRETTI I CANESTRI

Nel girone rosso c’è una capolista che forse non tutti si sarebbero aspettati, Pistoia. Per carità, che la Giorgio Tesi fosse squadra vera si sapeva già dall’estate, ma in un girone con Udine, Fortitudo e Forlì sicuramente la formazione toscana è stata un po’ sottovalutata dai media. E invece, sette partite giocate, sei vittorie. La chiave? Una difesa asfissiante, che diverse volte ha costretto gli avversari a bottini veramente magri, a volte irrisori. Significativa, in questo senso, la vittoria contro San Severo di domenica scorsa, quando la formazione pugliese non è riuscita ad andare oltre i 45 punti segnati. Domenica è toccato a Mantova fare i conti con la difesa di coach Brienza e il risultato non è stato molto diverso: 58 punti segnati e -25 alla sirena conclusiva.   

  • C’È VITA SUL PIANETA

Dopo un inizio di campionato a tratti imbarazzante, Ravenna e Nardò stanno cominciando a riprendersi. Eclatante senza dubbio la vittoria della formazione pugliese, che domenica ha condannato la Pallacanestro Forlì al primo stop stagionale. Trascinata dalla coppia Poletti-Ceron, l’Andrea Pasca si è imposta sulla squadra di Martino, trovando così la sua seconda vittoria stagionale e lasciando, momentaneamente, la zona retrocessione. A Ravenna, invece, la vittoria è tutta, ancora una volta, firmata Bernardo Musso. Il capitano dei giallorossi si è infatti reso protagonista di un’altra clamorosa prestazione da 24 punti, la terza consecutive oltre quota 20. Dopo un inizio piuttosto contratto, il bomber argentino sta viaggiando a oltre 23 di media nell’ultimo mese. Grazie a questi numeri, la OraSì Ravenna ha superato Ferrara e agganciato il nono posto. 

IL PEGGIO

  • QUELLA CHE..NON VINCE MAI

Urge cambiare il titolo del paragrafo, poiché a non vincere mai è rimasta una sola squadra. Stiamo parlando della Stella Azzurra Roma, che domenica ha trovato a Cremona (sponda Juvi) il suo quinto KO in altrettante gare. Situazione difficile adesso quella della formazione capitolina che proprio non riesce a trovare la vittoria in nessun modo. 

  • L’AQUILA IN CADUTA IN LIBERA

Non si ferma la crisi della Fortitudo Bologna, che al Palacarnera di Udine trova la sua terza sconfitta stagionale, la seconda consecutiva. Difficile trovare una spiegazione univoca alla penuria di referti rosa, dal momento che in casa Fortitudo sembra che ogni partita il problema sia uno nuovo. Se inizialmente una delle chiavi di lettura potevano essere le pessime prestazioni di Stevan Davis, adesso (cifre alla mano) questo problema sembra essersi via via attenuato. Difficile anche recriminare qualcosa a Pietro Aradori, che questa volta ha riaperto una partita che sembrava chiusa con una prestazione da categoria superiore. Resta sicuramente il problema di Matteo Fantinelli: il neo capitano dei biancoblù a Udine ha messo a referto soltanto 4 punti in 30’ di utilizzo e le sue medie stagionali cominciano veramente ad essere bassissime. Forse la verità è che, semplicemente,  la Fortitudo ha problemi ben più urgenti di quelli squisitamente cestistici e che il grande hype generato dai media a inizio stagione è stato un errore commesso da qualcuno che si è lasciato abbagliare dal fascino della piazza. E allora, forse forse, la Fortitudo punta realmente ad una stagione tranquilla senza rischi né particolari colpi di scena. 

  • VIA IL MANTELLO DELL’IMBATTIBILITÀ 

Nel corso della sesta giornata è arrivata la prima sconfitta per entrambe le capolista dei due gironi, rispettivamente Cremona e Forlì. La formazione lombarda si è fatta sorprendere da una miracolosa Torino, che è scesa in campo con soli cinque giocatori, mentre quella romagnola ha incassato il primo risultato negativo sul parquet di Nardò. Giornata sicuramente storta per entrambe, soprattutto per coach Martino che ha dovuto fare a meno di Daniele Cinciarini e Fabio Valentini. Niente di preoccupante, comunque, dal momento che entrambe sono saldamente ai vertici dei rispettivi gironi.  

L’MVP DI BM, SIMONE PEPE

Seconda giornata consecutiva in cui a vincere il premio di MVP di Basket Magazine è una giocatore della Reale Mutua Torino. Dopo la mostruosa prova di domenica scorsa di Niccolo De Vico, è arrivato il turno di Simone Pepe. La scelta non è stata immediata, perché la concorrenza è stata piuttosto agguerrita. Pensiamo infatti alle grandi prove di Bucarelli, Ed Daniel e Roko Rogic, tutte valevoli del premio di miglior giocatore di giornata. Ma come non premiare il protagonista principale della clamorosa impresa di Torino? Una squadra con solo 5 giocatori senior a referto -che hanno giocato tutti più di 38 minuti- che è riuscita a battere la Vanoli Cremona, prima in classifica e ancora imbattuta. E dunque Simone Pepe sia, MVP della sesta giornata durante la quale ha messo a referto 27 punti senza mai scendere, nemmeno per un secondo.  

L’UNDER DI GIORNATA, MATTEO GHIRLANDA

Continua la striscia positiva del giovane Matteo Ghirlanda, ala classe 2001 in forza alla Novipiù Monferrato. Dopo i 17 punti segnati contro la Stella Azzurra, domenica ne sono arrivati altri 13 contro Rieti, con 13 di valutazione totale. Il ragazzo, nelle ultime tre partite, è sempre andato in doppia doppia di punti e valutazione e sta cominciando a trovare sempre più spazio nelle rotazioni. Prodotto del settore giovanile proprio della Stella Azzurra, Matteo sta viaggiando a più di 10 punti di media ad allacciata di scarpe, in ben 25’ minuti di utilizzo medio. Numeri importanti per un ragazzo di 21 anni che sta trovando continuità e che ha tanta voglia di stupire ancora.

IL QUINTETTO DI BM

Playmaker: Roko Rogic, Acqua S.B. Cantù (18 punti, 5 assist, 27 di valutazione)

Guardia: Simone Pepe, Reale Mutua Torino (27 punti, 27 di valutazione)

Ala piccola: Lorenzo Bucarelli, Acqua S.B. Cantù (21 punti, 32 di valutazione)

Ala grande: Carl Wheatle, Giorgio Tesi G. Pistoia, (12 punti, 11 rimbalzi)

Centro: Ed Daniel, Allianz Pazienza S. Severo (32 punti, 9 rimbalzi, 32 di valutazione) 

I TOP DELLA 6a GIORNATA

PUNTI: Ed Daniel (Allianz Pazienza S. Severo), 32.

RIMBALZI: Aaron Carver (Novipiù Monferrato), 15.

ASSIST: Ellis (Novipiù Monferrato) e Mayfield (Tassi Group Ferrara), 9.

VALUTAZIONE: Bucarelli (Acqua S.B. Cantù) e Daniel (Allianz Pazienza S. Severo), 32.

In foto, Simone Pepe al tiro contro la Vanoli Cremona (foto Basketinside)

LUIGI AMORI