Metà luglio, periodo di ferie e calure, in cui tutto si rilassa e rallenta.
C’è chi va in vacanza, ma per la pallacanestro invece i mesi estivi sono un via vai di chiamate, email e accordi per organizzare la stagione prossima ventura.

E nel Veneto centrale l’estate finora ha portato anche piogge e un po’ di fresco, clima perfetto per per favorire il sistema TVB Nutribullet che continua ad essere in fermento con trattative di acquisti e cessioni per creare – quasi da zero – una nuova squadra.

In realtà a Treviso i cambiamenti sono arrivati fin da quando il campionato era appena ufficialmente concluso.
Con i playoff ai primi colpi salutavano la città due figure non da poco per il funzionamento del complesso; arrivati assieme un paio di stagioni fa, Frank Vitucci e il GM Simone Giofrè hanno chiuso la loro avventura trevisana a metà maggio, anche se la notizia era nota ai più ormai da diverso tempo.

Il primo colpo è stato quindi l’arrivo del nuovo general manager, già ben noto nell’ambiente della massima serie: Federico Pasquini, che si separa dopo una vita dalla Dinamo Sassari (con vari ruoli, collaborava con la squadra e il presidente Sardara dal 2012).
Uomo di esperienza, per Treviso questa sembra una mossa di rinnovo ben più profondo e con speranze di lungimiranza, affidandosi ad una persona con esperienza e con qualche premio nel palmarès.

Secondo evento che smuove e incuriosisce è la nomina del nuovo capo allenatore.
Si tratta di Alessandro Rossi, appena 40enne di Napoli, nelle scorse due stagioni ha guidato le fila della Real Sebastiani Rieti, portandola fino alla semifinale del campionato appena concluso persa poi con Cantù (ricordiamolo, vincitrice della finale e che quindi troveremo in A1 da settembre). Lo conosciamo però già con Scafati, dove nella stagione 2021-22 riesce a portare la massima serie vincendo il campionato di A2, vendendo poi sollevato dall’incarico dopo solo poche giornate dall’inizio della nuova stagione e avventura.

Rossi porta sicuramente un’aria giovanile e di nuovo, basti pensare che attualmente sta guidando la Nazionale Italiana Under 20 all’Europeo (anche con ottimi risultati), esperienza che già aveva vissuto in precedenza.

Da un lato l’arrivo della nuova guida tecnica, dall’altro uno staff tecnico che non cambia e viene riconfermato nelle figure di Alberto Morea, Mattia Consoli e Dario De Conti.

Per quanto riguarda le voci dal Consorzio TVB ne esce un consenso per quanto riguarda il piano per la stagione: non strafare a livello monetario e far uscire felici dal palazzetto i tifosi la domenica sera; soprattutto per quanto riguarda quest’ultima parte, dopo una stagione travagliata sugli spalti e con un susseguirsi di contestazioni sembra che la dirigenza voglia prendere un serio impegno nei confronti dei propri tifosi, partendo dal non aumentare il costo degli abbonamenti e con l’obiettivo di creare spazi e offerte che funzionino da corollario alla mera partita, con l’istituzione di una club house e qualche accordo per quanto riguarda il Palaverde discusso anche con l’Imoco Volley.

Anche da qui esce una fiducia totale sul buon operato e l’aria di cambiamento che i due nuovi personaggi sopra citati potranno portare.

IL ROSTER

Passiamo poi sul lato atletico della faccenda, che è poi il succo e il vero fulcro di interesse dei tifosi, per tentare di capire già come potrà andare la prossima stagione.
Anche qui già da prima del termine ufficiale del campionato 24/25 si erano sentite voci di corridoio per quanto riguarda i cambiamenti che sarebbero avvenuti nella squadra, che con una rivoluzione dell’area tecnico-gestionale si apprestava anch’essa ad essere rinnovata di tutto punto.

Partiamo subito dagli addii.

Paul Paulicap è stato il primo a salutare la piazza, terminando la stagione in Corea, diretto poi in Grecia a Patrasso per il prossimo anno.
Viene poi il turno di Mezzanotte che si dirige invece in Sardegna.
Anche Mascolo lascia la compagine, diversi club sembravano interessati al giocatore campano, che alla fine sceglie di avvicinarsi a casa firmando un pluriennale con Scafati.
Ky Bowman ad inizio mese ha intrapreso la strada – parecchio breve – da un po’ chiacchierata: quella per la Reyer Venezia.
Nello stesso giorno e post la TVB saluta anche: JP Macura, Caroline (per lui la Francia), Mazzola che si dirige in A2 con la F, e infine Harrison che lascia in via definitiva il nostro paese per tornare in USA.

Per quanto riguarda le conferme abbiamo quella dei due nativi Torresani e Pellegrino.

Il punto più importante su cui si giocava buona parte di questa ricostruzione parte in realtà da un personaggio già ben noto e che per la Nutribullet è risultato fondamentale ogni qual volta ce ne fosse la necessità.
Parliamo di Osvaldas Olisevicius.
Conferma arrivata ormai quasi un mese fa, il Lituano ha firmato per la seconda volta una proroga di contratto per 1 altro anno che lo vedrà con ancora più responsabilità sul campo e non solo per fare il gruppo squadra, come detto anche da Pasquini in un’intervista.

Non gli spetterà però il compito di capitano, ruolo che verrà affidato ad un giocatore di ritorno sul campo del Palaverde, news della scorsa settimana.
In questo caso, si tratta di Matteo Chillo.
Già nelle fila della TVB in A2 e protagonista sia della promozione che dei primi playoff della nuova era, Chillo torna ora fra le mura amiche con carica e obiettivi rinnovati, ma soprattutto il prestigioso compito di rendersi guida di un nuovo gruppo.

Due nuovi innesti che si fanno interessanti e aiutano a crearci un’idea di quello che potrebbe essere il gioco della prossima stagione sono due nomi di prestigio come Joe Ragland e Muhammad-Ali Abdur-Rahkman.
Il primo già ben conosciuto nel nostro Paese dove ha militato tra le fila di Cantù, Avellino e Olimpia Milano, porta un bagaglio di esperienze e di trofei che forse a Treviso mancavano da un po’. Avezzo di tutte le coppe internazionali disponibili in questo continente, in ultimo Ragland ha portato a casa solo un paio di mesi fa il bottino dell’Eurocup con l’Hapoel Tel Aviv di Itoudis.
Ancora punti fra le mani, anche ottimo assistman, è sicuramente il colpo dell’estate Trevigiana.

Abdur-Rahkman dall’altro lato, anch’egli già protagonista del nostro campionato nella stagione 2022 con la VL Pesaro, dove il suo gioco era finalmente maturato ed esploso e con delle ottime prestazioni – anche numeriche, 462 pts in totale – aveva trascinato la squadra ai playoff di LBA.
Subito dopo la Turchia e lo scorso anno la Spagna con Bilbao.
Diventato anch’egli avezzo delle coppe europee, tanto da conquistare in spagna la FIBA Europe Cup, nel periodo di allontanamento dal nostro paese ha viaggiato ancora su medie simili a quelle da noi viste, più che soddisfacenti.
Con passaporto anche Saudita, nazionale con cui ha disputato nelle finestre FIBA per Asia Basket 25, è davvero un buon colpo sul piano di gioco e reattività in campo per la nuova Nutribullet

Facendo di nuovo un passo indietro, il primo innesto ufficiale arrivato è quello di Pinkins.
Già ormai più che noto nella massima serie italiana, ha anche già lavorato con Rossi, che lo chiama quindi nuovamente a se in un atto di rinnovata fiducia, fatto più che positivo quando invece la maggior parte del restante gruppo sarà ex novo.

Il turno poi passa a DeShawn Stephens, anch’egli figura già conosciuta da ormai parecchi anni: disputò con Sassari la semifinale scudetto della stagione 22/23, prima anche Fortitudo e Scafati.
Porta a Treviso un bagaglio di conoscenze internazionali avendo militato in diverse squadre del vecchio continente. Un carattere forte, un giocatore che spesso richiede attenzione e gestione dall’allenatore quando in campo per essere più continuo, efficace e non perdersi, a livello di fisicità un buon innesto.

In ultimo, per quanto riguarda le news a noi disponibili fino ad oggi, troviamo gli acquisti di due giovani azzurri.
Il primo, Gregorio Allinei, in realtà è già previsto in “uscita” come prestito; il classe 2004 di Firenze in arrivo da Livorno ha firmato un triennale ma giocherà la prossima stagione a Cremona.
Il suo palmares personale si trova già compilato: Allinei infatti ha fatto parte del gruppo di Pistoia che vinceva il campionato A2 per la promozione, ma anche con la stessa Livorno ha vinto – e da protagonista vero, 5/5 da 3 – il campionato di B Nazionale per la promozione in LNP.

Il secondo nome invece è già conosciuto e si tratta di Federico Miaschi.
Classe 2000 di Genova, lo scorso anno in forze a Scafati, ma di esperienza su tutto il territorio nazionale, da Venezia a Trapani, per la TVB un buon innesto giovane e atletico, con un buon tiro che potrà trovare ancora fiducia e spazi di crescita e conferma nei due anni che lo legheranno ai bianco blu.

COMPOSIZIONE E ULTIME

Il roster della Nutribullet ad oggi si compone quindi così:

Play: Ragland e Torresani
Guardia: Abdur-Rahkman e Miaschi
Ala: Olisevicius (piccola), Pinkins e Chillo (grande)
Centro: Stephens e Pellegrino

Mancano ancora una o due aggiunte sicure per chiudere il gruppo, tra cui uno straniero; se poi Treviso deciderà di inserire un numero superiore di giocatori sarà forse da vedere in corsa per necessità.

Ad oggi ci sono ancora diversi nomi sul tavolo, tra atleti già visti nel nostro campionato come Davis (Cremona) e Renfro (Sassari), ai giovani internazionali. Su questo fronte l’ultimo nominato è DJ Carton, impegnato ora in Summer League con Portland, play guardia 24enne, ha militato per giusto qualche gara anche tra GLeague e NBA.
Al momento non si hanno altre news al riguardo, se non che anche Napoli Basket sembra lo stia monitorando.

Per i tifosi della TVB quindi una stagione che già dalla offseason porta una ventata di aria fresca che ormai era tanto necessaria nel panorama bianco blu.
Già presa d’assalto la nuova Club House per l’acquisto degli abbonamenti, il gruppo squadra che si va formando sotto la guida di coach Rossi incuriosisce parecchio, con la speranza che questa nuova gestioni porti perlomeno un minor numero di picchi e discese disastrose durante la stagione, e permetta agli atleti di esprimersi con innanzitutto più tranquillità e apprezzamento.

(foto trevisobasket.it / ciamillo castoria)