Si chiude la disputa societaria tra Matteo Gentilini e il socio di minoranza Simone Baldi che voleva esercitare la prelazione su tutte le quote del maggior azionista ma con un corrispettivo orari al 15% contestando un errore formale nella prima comunicazione ai soci.
Ora Matteo Gentilini, imprenditore bolognese 46enne e tifoso da quando era ragazzino, completando una scalata iniziata nella stagione 22’/’23 è presidente e socio di maggioranza con l’ 84.4% delle quote della Sporting Fortitudo, vice presidente di Fortitudo Pallacanestro 103, presidente del Consorzio Club Fortitudo e main sponsor con la sua azienda Flats Service (ramo metallurgico) per il quinto anno avviando col suo recente impegno triennale a diventare lo sponsor più longevo del club bolognese.
Ora rimane da definire la posizione dell’ altro socio di minoranza Davide Malaguti (13%) che aveva annunciato di voler esercitare la prelazione sulle quote messe in vendita realmente da Matteo Gentilini pari al 15% e che erano destinate al neo presidente Rossano Guerri (14%) e a Maurizio Gentilini (1% a testimoniare il pieno sostegno della famiglia a quanto il figlio Matteo sta portando avanti) ma questo non influirà sulla governante societaria.
Per Guerri , il cui ruolo operativo rimane in piena sintonia con la proprietà e Gentilini se ne parlerà più avanti.
In sintesi, un nuovo e rinnovato impegno economico da parte di Matteo Gentilini, destinato a entrare nella Hall of Fame dei proprietari più generosi e munifici della storia F, a fianco di personaggi come – in ordine rigorosamente alfabetico – Armandone Caselli, Germano Gambini, Renato Palumbi e Giorgio Seragnol. Se la Fortitudo oggi può guardare con più stabilità e serenità al futuro lo si deve a lui.
Fabrizio Pungetti

Di seguito il comunicato diffuso dal club bolognese

Matteo Gentilini S.r.l. e 2B S.r.l., soci di Sporting Fortitudo S.r.l., comunicano di essere addivenuti ad un accordo in base al quale la Matteo Gentilini S.r.l. ha acquistato l’intera partecipazione della 2B S.r.l.. Gli altri soci potranno esercitare nei termini dello Statuto il diritto di prelazione. Le predette società si danno reciprocamente atto di avere agito nell’interesse della Fortitudo.

Foto Fortitudo Bologna