Nelle ultime ore la Lega Nazionale Pallacanestro (LNP) ha emesso un interessante comunicato in cui rende noti i dati di affluenza nei palasport delle squadre di A2 al termine del girone d’andata.
La Fortitudo Bologna, non stupisce, è l’apripista sia per quanto riguarda la media degli spettatori al PalaDozza che per quanto riguarda il dato degli incassi medi a partita.
La Kigili stacca, in entrambe le statistiche, di parecchio le “inseguitrici”. A Bologna ci sono una media di 4238 spettatori a partita per un incasso globale di oltre 400mila euro (68mila a gara). 
La seconda è Udine con 2787 spettatori, seguono Forlì (2.396), Rimini (2.378) e Cantù (2.205) per completare la top5.
Ma il dato più emblematico è quello relativo agli incassi medi a partita. Dietro a quello della Fortitudo c’è Rimini (24mila euro), poi Forlì (23mila), Udine (quasi 18mila) e Cantù (oltre 15mila). Insomma una differenza abissale tra i felsinei e gli altri: Rimini, seconda, incassa circa un terzo di quanto incassano i biancoblu per le partite casalinghe. L’amore e la passione del pubblico fortitudino è risaputo e noto a tutti. Ma proprio per questo motivo e alla luce di questi dati, viene ancora più difficile pensare come un club così importante, seguito e glorioso sia in queste complicate situazioni societarie ed economiche.   

Questo il comunicato della LNP: 

Lega Nazionale Pallacanestro comunica il dato di affluenza complessivo del girone di andata del campionato di Serie A2 Old Wild West 2022-2023. Sulla base ai dati SIAE forniti dalle Società partecipanti e riferiti esclusivamente agli spettatori paganti.
INTRODUZIONE – Dopo due stagioni nelle quali il Covid ha costretto i Club a giocare in impianti chiusi al pubblico, o dalla capienza ridotta a fisarmonica dalle disposizioni governative, il ritorno a palasport fruibili al 100% sta dando segnali confortanti di ripresa. Sovrapponendo il dato attuale, da 1.316 spettatori di media, ai 1.492 dell’unico dato confrontabile, quello dell’andata 2019-2020, alla vigilia dello stop dei campionati per la pandemia. Le politiche di abbonamento e biglietteria dei Club evidentemente hanno compreso le esigenze degli appassionati. Va evidenziata anche la ripresa delle trasferte da parte di parecchie tifoserie, concedendo ai Club ospitanti una ulteriore e preziosa fonte di introito nella complessa contingenza..
MEDIA SPETTATORI – Nelle 162 gare di stagione regolare disputate, sono affluiti nei palasport 221.054 spettatori, per una media-gara di 1.316. Il 41% dei Club ha spettatori oltre la media del campionato. L’affluenza record stagionale si è registrata in occasione di Kigili Fortitudo Bologna-Caffè Mokambo Chieti con 4.470 spettatori.
LE ECCELLENZE – La realtà che ha portato il maggior numero di spettatori al palasport è stata la Fortitudo Bologna, che somma tutti i quattro record possibili: spettatori complessivi (25.430 in 6 gare), media-gara (4.238), incasso globale (408.939€) ed incasso medio per gara (68.157€). Seguono, nella Top5 per media spettatori, Udine (2.787), Forlì (2.396), Rimini (2.378) e Cantù (2.205). Interessante il dato di un’altra neopromossa, Cividale, che si attesta a 1.803, sesto dato assoluto. Seguono Vanoli Cremona (1.660), Treviglio (1.642), Torino (1.470) e, decima, Pistoia (1.453).
PERCENTUALE DI RIEMPIMENTO – Il Club che riempie più posti del suo palasport è Udine, che vede il Carnera occupato al 79.8% della capienza dichiarata. Seguono Rimini (79.2%), Fortitudo Bologna (76.0%), Cividale (65.1%), Cento (57.4%), Treviglio (57%), Vanoli Cremona (47.1%), San Severo (44.2%), Forlì (42.2%) e Pistoia (37.1%) che chiude la Top 10. La percentuale media di riempimento degli impianti è del 39.6%.
INCASSI – Detto della Fortitudo Bologna, gli incassi modificano un po’ il ranking rispetto alle presenze. Analizzando sempre il dato medio per gara, seconda è infatti Rimini (24.089€), quindi Forlì (23.733€), Udine (17.874€) e Cantù (15.557€). La media incasso per gara è in crescita: oggi pari a 10.844€, mentre nel 2019/2020 era di 8.114€. Oltre ai Club già indicati, oltrepassano la media stagionale anche Pistoia (13.757€), Torino (13.539€), Cividale (13.390€), Cento (13.291€) e Ferrara (11.933€). Quello totale del campionato a fine andata è stato di 1.821.732€. Nel 2019-2020 si era fermata a 1.476.670€.
TOP 10 – Le 10 gare con più presenze nel girone di andata: 1) 4.470 Kigili Bologna-Caffè Mokambo Chieti; 2) 4.422 Kigili Bologna-RivieraBanca Rimini; 3) 4.307 Kigili Bologna-OraSì Ravenna; 4) 4.288 Kigili Bologna-Giorgio Tesi Group Pistoia; 5) 4.050 Unieuro Forlì-Kigili Bologna 6) 3.990 Kigili Bologna-Umana Chiusi; 7) 3.953 Kigili Bologna-HDL Nardò; 8) 3.320 Old Wild West Udine-Kigili Bologna; 9) 3.265 Old Wild West Udine-Giorgio Tesi Group Pistoia; 10) 2.782 RivieraBanca Rimini-Unieuro Forlì.
RECORD ASSOLUTO – Ricordiamo che il record assoluto per la Serie A2, sia di spettatori che di incasso, resta quello registrato il 6 gennaio 2017, per il derby di Bologna tra Virtus e Fortitudo, giocato alla Unipol Arena davanti a 9.291 spettatori, per un incasso di 262.046€.
COPPA ITALIA – In appendice, interessanti anche i dati di affluenza delle gare dei quarti di Coppa Italia, novità della stagione. Per la sfida con Udine, la Pallacanestro Cantù ha stabilito il primato stagionale assoluto di presenze al PalaFitLine con 2.571 spettatori. Ottimo risultato anche a Cento, per la gara contro Treviglio: i 1.230 presenti rappresentano un dato che supera del 10% quello medio stagionale. Ricordiamo che giovedì 12, con Unieuro Forlì-Reale Mutua Torino, in programma alla Unieuro Arena, si completa il quadro delle partecipanti alla Final Four dell’11-12 marzo.

Bologna, 5 gennaio 2022

Credito immagine: LNP foto/Fortitudo Bologna/Orsini