Il GIP del Tribunale di Bologna, Alberto Ziroldi, ha stabilito di non procedere con la convalida dell’arresto nei confronti di Luca Vildoza, playmaker argentino della Virtus Bologna, e di sua moglie Milica Tasic. I due erano stati fermati con l’accusa di aver provocato lesioni a un’operatrice di un’ambulanza della Croce Rossa Italiana, in relazione a un episodio avvenuto la sera del 15 ottobre subito dopo la gara al PalaDozza tra le V Nere ed il Monaco.
L’avvocato difensore dei coniugi Vildoza ha rilasciato una dichiarazione all’ANSA:
“Siamo molto soddisfatti, è il primo passo verso l’accertamento di una verità che non può che essere quella professata fin dall’inizio da parte dei coniugi Vidolza e il giudice Ziroldi ha riconosciuto la insussistenza totale delle condizioni per procedere all’arresto. Quindi non esistevano elementi in quel momento né di flagranza né di quasi flagranza che potevano portare a quella misura e quindi ha cancellato l’attività esercitata dalla Polizia Giudiziaria e poi richiesta dal Pm in sede di convalida. Pertanto aspettiamo adesso la valutazione del Pubblico ministero circa una inevitabile richiesta di archiviazione del procedimento per insussistenza degli elementi utili per sostenere un giudizio nei confronti di due persone che non hanno commesso alcunché in danno dell’operatrice sanitaria. È un passo verso la giustizia e una conferma della giustizia e della giustizia che funziona”.