Le parole del coach dell’Italbasket Andrea Capobianco dopo l’eliminazione dal Mondiale negli ottavi di finale per mano dell’Australia:
“Prima di tutto voglio ringraziare tutte le ragazze che ci hanno accompagnato nel percorso e che per motivi fisici o di condizione non sono potute venire a Berlino: mi riferisco a Ilaria Panzera, Laura Spreafico e Martina Kacerik. Riguardo alla partita dico che quando facciamo in modo che sia la tecnica a trascinare il talento non siamo incisivi, non corriamo il campo e subiamo terribilmente la partita, come nel primo tempo. Quando riusciamo a switchare e la nostra anima trascina il nostro talento diventiamo la squadra che recupera 26 punti a una delle Nazionali più forti del mondo. In poco più di un anno abbiamo affrontato Belgio, Stati Uniti e Australia perdendo per un totale di 7 punti. Vuol dire che dobbiamo lavorare sui dettagli se vogliamo competere al livello più alto della pallacanestro mondiale. Ma che sognare di lottare per il vertice non è impossibile”.