Le parole del CT dell’Italbasket Gianmarco Pozzecco dopo la vittoria contro le Filippine nella FIBA World Cup 2023, che ha permesso agli azzurri di accedere alla seconda fase:

“Prima di tutto mi devo congratulare con il coach delle Filippine, lo staff e tutti i giocatori, hanno fatto un grandissimo lavoro oggi, ma non solo oggi. Devono essere orgogliosi dei loro giocatori, hanno fatto un grande torneo, hanno perso tre partite ma hanno lottato in ognuna di esse, quindi devono essere orgogliosi. Amo i miei giocatori. Eravamo al trentasettesimo piano dell’hotel dopo la sconfitta contro la Repubblica Dominicana, ho provato ad aprire la finestra della stanza, perchè volevo saltare e buttarmi di sotto, ma fortunatamente non puoi aprire la finestra. Ma sono sicuro che se avessi saltato in quel momento ci sarebbe stato qualche filippino che mi avrebbe preso al volo e mi avrebbe salvato o sarei atterato su una macchina perchè c’era traffico. Ho sofferto tanto. Ho dodici ragazzi incredibili, amo ognuno di loro ed ho il miglior presidente che abbia avuto nella mia vita e mi tratta come un padre tratta il figlio. Sono contento perchè per noi non era facile, questi ragazzi hanno vinto undici partite delle ultime dodici, li amo veramente e per me questo è il basket. Ora avremo due giorni per riposare, specialmente alcuni giocatori come Melli e Spissu hanno bisogno di riposo, abbiamo usato questi giorni per sistemare le cose che non funzionavano ed oggi abbiamo fatto circolare meglio la partita in attacco e cambiato la nostra strategia difensiva dato che Clarkson è un giocatore che devi limitare. Ora andiamo avanti e dobbiamo tornare a giocare come siamo abituati, abbiamo giocato più tatticamente queste due partite e non mi piace, ma dovevamo. Contro la Serbia giocheremo la nostra pallacanestro, ora datemi solo due giorni per rilassarmi, prendere un paio di birre e domani penserò alla Serbia”.

 

Il coach dell’Italia è intervenuto anche ai microfoni di Sky Sport, queste le sue dichiarazioni:

Questi ragazzi sono clamorosi. Eravamo in un girone estremamente complicato. Spiegarlo a chi è già predisposto male è impossibile, Abbiamo alzato l’asticella, questo ci ha messo più pressione, ma i ragazzi sono straordinari. Continuate a darmi addosso, e non vi preoccupate. No, non voi, non tu Mamo (Alessandro Mamoli, ndr), chi ha la coda di paglia… Il mio presidente ha detto una cosa giusta e saggia. Sono al 37esimo piano, non potevo buttarmi giù perchè i vetri non si aprono. E avevo sempre uno dello staff che mi dormivo vicino perchè non facessi cazzate. Sono fatto così. Ma parliamo dei giocatori”.

Il CT ha parlato anche alla RAI, queste le sue parole:

“Non dovete preoccuparvi. Datemi addosso. Ma lasciate stare i miei giocatori. Primo. Secondo. Dato statistico, questi ragazzi hanno vinto 11 delle ultime 12 partite. Terzo. Il mio presidente federale mi vuole bene come un figlio, e io gli voglio bene come un padre. E gli dedico questa vittoria, che vale l’accesso al preolimpico. Quarto. Ho uno staff clamoroso. Senza di loro mi sarei buttato giù dal 37esimo piano. Sandro De Pol, ha dato un insegnamento a tutti. Quando si è amici, lo si è per la vita”