Mitchell Watt: foto Ciamillo-Castoria
di Eugenio Petrillo
Si chiude male l’avventura europea della Reyer Venezia. I lagunari al Taliercio escono sconfitti nel recupero di EuroCup contro il Partizan Belgrado: 59-79 il risuolato finale.
L’Umana sembrava aver la partita in mano. Ha giocato 25’ di grande qualità in cui – partendo da un’ottima difesa – sembrava poter strappare la vittoria. Invece poi dalla seconda metà del terzo quarto le cose sono cambiate. Il Partizan ha cominciato a macinare, mentre Venezia è incappata in un blackout totale culminato con un parziale di 21-2.
La Reyer ha perso tantissimi palloni che hanno scaturito contropiedi per due punti facili. Ancora una volta contro Venezia l’uomo partita è l’ex Dinamo Sassari Rashawn Thomas.
È un peccato per l’Umana. Sicuramente gli infortuni e le positività al Covid hanno condizionato la stagione e il percorso europeo. È ancor più un peccato pensare che questa squadra qualche mese fa si apprestava a disputare un quarto di finale di EuroCup. Ma quei quarti per i noti motivi legati alla pandemia del Coronavirus non si sono mai giocati.
Ora la Reyer esce di scena dalla competizione e si potrà concentrare sul campionato dove deve ritrovare ritmo e ritornare ad essere una delle protagoniste.
Per Venezia l’unico ad andare in doppia cifra è Mitchell Watt con 21 punti. L’MVP del match è Rashawn Thomas con 17 punti. Vanno in doppia cifra per il Partizan anche Ognjen Jaramaz con 12 punti, Uros Trifonivic e Marcus Paige con 11.
La cronaca.
L’avvio è molto equilibrato. Nessuna delle squadre prende il sopravvento. A far da padrone sono le difese: 9-11 a 3’ dalla fine del primo quarto.
Sul finire di periodo però è la Reyer a prendere il largo con un bel parziale di 2-7 concluso con la tripla sulla sirena di D’Ercole: 11-18 dopo 10’.
Con una prodezza in avvio di secondo quarto, Mitchell Watt regala ai suoi la doppia cifra di vantaggio sul 11-21.
A metà gara Venezia mantiene il comando: 33-27.
Venezia resta in vantaggio riuscendo a tenere a debita distanza gli avversari.
Nella seconda metà del terzo quarto però il Partizan con un Thomas particolarmente ispirato, accorcia fino al -2 (43-41).
È Paige con la tripla dall’angolo che porta i serbi in vantaggio sul 43-44 quando mancano 2.40 alla fine del terzo quarto: 10-0 di parziale.
La Reyer non segna più, perde troppi palloni e il parziale diventa di 16-0 con tanti punti di Belgrado in contropiede: 43-50.
Il vantaggio del Partizan raggiunge anche la doppia cifra sul 43-53.
Dopo 30’ i serbi sono avanti 45-55.
Venezia non trova più la via del canestro, il Partizan mantiene e incrementa il proprio vantaggio fino al 59-79 conclusivo.
QUI le statistiche complete del match