In foto Julian Gamble– Ciamillo/Castoria

 

 

di Francesco Castano

 

Vittoria soffertissima per la Virtus che passa a Monaco 74-68 e continua così la sua imbattibilità in Eurocup. Bella prova di forza delle V Nere che venivano da una delle giornate più burrascose della loro storia recente – con l’esonero e reintegro di coach Djordjevic nel giro di 24 ore – ma hanno saputo comunque dare una bella dimostrazione del loro potenziale rimontando 20 punti a un Monaco praticamente perfetto per i primi 30’. La trasferta per la Virtus era iniziata come peggio non poteva: charter per Nizza – il principato di Monaco non dispone infatti di un aeroporto – in ritardo di quattro ore e arrivo alla Topolica Sports Hall a poche ore dalla palla a due e senza la possibilità di testare in maniera adeguata il parquet del principato. In un periodo in cui sembra non andarne una per il verso giusto la Virtus non poteva che iniziare la partita in maniera tragica: il primo tempo disputato dalla Virtus è stato infatti uno dei peggiori nell’era Djordjevic con il Monaco in completo controllo del gioco e forte di un buon 7 su 18 dalla lunga distanza a fronte del misero 0 su 11 dei bolognesi. Nell’intervallo – come già successo più volte nel corso di questa stagione – sembra scattare qualcosa nel meccanismo bianco nero: si alza infatti notevolmente il ritmo difensivo costringendo il Monaco a tanti tiri forzati e recuperando minuto dopo minuto fino al riaggancio a 2’ dal termine. Nei minuti decisivi l’esperienza di Teodosic e un furto di Weems a rimbalzo d’attacco permettono alla Virtus di conquistare l’ottava vittoria in altrettanti incontri di Eurocup e il passaggio matematico alla fase successiva. Inoltre bel segnale alla società dei giocatori che hanno dimostrato grande vicinanza a coach Djordjevic mettendo in campo nella ripresa grande intensità e spirito di sacrificio. La chiave del match è sicuramente stato il cambio di approccio difensivo dei bianco-neri nella ripresa: la Virtus ha infatti concesso soli 28 punti nei 20’ finali. Per Monaco c’è invece tanto rammarico essendo stato in vantaggio sostanzialmente per 38’ e avendo toccato anche il +20 in un paio di occasioni; l’accesso matematico alla fase successiva per i monegaschi è però solo rimandato alla prossima settimana.

 

LA CRONACA

 

Brutta partenza della Virtus che spara a salve della lunga distanza e dopo 5’ si ritrova in svantaggio sul 10-4. Continua malissimo la prima frazione per Bologna che subisce ben 5 triple su 7 tentativi dei padroni di casa e chiude i primi 10’ sotto 25-10. Non migliora di certo la situazione per le V Nere nel secondo quarto che perdono molti palloni, dopo 15’ Monaco guida 29-14. Il finale di primo tempo è analogo alla partenza, la Virtus fatica in maniera impressionante a trovare il canestro e il Monaco è bravo ad approfittarne: dopo 20’ il punteggio dice 40-22 per i monegaschi. Nella ripresa la Virtus prova timidamente a rifarsi sotto ma dopo 25’ il punteggio dice comunque 48-34 per Monaco. Le V Nere danno segnali di vita e il terzo quarto si chiude sul 56-47 per i francesi. La Virtus in apertura di quarto finale continua il tentativo di rimonta e a 5’ dal termine Monaco guida ancora sul 65-57. Nel finale le V Nere si riavvicinano ulteriormente e la prima tripla della gara di Teodosic a 2’ dalla fine fissa il punteggio sul 66-66, Gamble e Lessort si scambiano canestri e a 1’ dal termine il punteggio dice 68-68, Knight in difesa fa fallo tattico su Gamble che fa 0 su 2, Weems però prende rimbalzo in attacco e segna il 70-68 con 20 secondi da giocare e costringe il Monaco al timeout. In attaco Bost e O’Brien combinano una frittata e Teodosic punisce dalla lunetta, il finale dice 74-68 per la Virtus.

QUI le statistiche del match

Questa la classifica del girone

Group C W L PTS+ PTS- +/-
1. Virtus Segafredo Bologna (qualified) 8 0 677 591 86
2. Lokomotiv Kuban Krasnodar (qualified) 7 2 834 739 95
3. AS Monaco 4 3 560 520 40
4. MoraBanc Andorra 3 4 532 541 -9
5. Lietkabelis Panevezys 1 7 580 674 -94
6. Telenet Giants Antwerp 1 8 661 779 -118