Questa mattina, presso la sala stampa “Luca Savonuzzi” di Palazzo d’Accursio, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell’Adidas NextGen EuroLeague, che andrà in scena al PalaDozza di Bologna dal 13 al 15 marzo.
Sotto le Due Torri si disputerà uno dei concentramenti di qualificazione del torneo cestistico giovanile più prestigioso d’Europa, vetrina d’élite riservata ai migliori talenti Under 18 del panorama continentale. Un appuntamento che riporterà al PalaDozza il grande basket internazionale, questa volta nella sua dimensione più fresca e futuribile, con osservatori e addetti ai lavori pronti a seguire da vicino i protagonisti di domani.
Nel corso della conferenza è intervenuto il vice presidente di Virtus Pallacanestro Bologna, Giuseppe Sermasi, che ha illustrato il valore sportivo e simbolico dell’evento per il club bianconero e per l’intera città.
Queste le sue parole:
“Ci troviamo nel settantesimo anno del PalaDozza, alle porte – forse – dell’inaugurazione del museo del basket, un progetto importante sia per l’ubicazione sia per i contenuti che proporrà. Inoltre, ci avviciniamo al centesimo anno della storia della Virtus, un traguardo straordinario per il quale cercheremo di stupire con iniziative all’altezza.
Siamo in un momento particolare: la nostra squadra ha appena vinto la Coppa Italia Next Gen. Come ha ricordato il presidente Massimo Zanetti durante l’intervallo dell’ultima partita, magari non siamo stati così bravi da conquistarla con la prima squadra, ma a livello giovanile sì. La Virtus crede nei giovani, sostiene e finanzia il settore giovanile perché rappresenta il futuro del club.
Andremo a competere con alcune delle migliori realtà europee: saranno presenti società di altissimo livello come Bayern Monaco, Barcellona, Parigi, Trento, Panathinaikos e anche una squadra composta da talenti individuati da Adidas. Per tre giornate intere, con sei partite al giorno, cercheremo di tenere viva la pallacanestro giovanile al PalaDozza, a Bologna, favorendo l’ingresso a tutte le componenti della città. Ospiteremo tantissimi addetti ai lavori, pronti a osservare i talenti in campo, e come Virtus cercheremo di onorare al meglio il ruolo di organizzatori di un evento così importante per EuroLeague.
L’obiettivo è dare continuità a manifestazioni di questo livello e, con la nostra squadra, portare ulteriore lustro al club. Sarà un’impresa dura, ma proveremo a qualificarci per la finale. Con l’aiuto del nostro pubblico cercheremo di centrare il miglior risultato possibile”.
Gli obiettivi della Virtus. “Sarà un torneo estremamente difficile. Ottenere un piazzamento sarà complicato, perché ci sono squadre con un parco giocatori probabilmente già pronto per disputare l’EuroLeague senior, come il Barcellona. Noi però abbiamo scelto di non snaturarci e di mantenere l’assetto del gruppo che ha vinto la NextGen LBA.
Avremo una squadra composta esclusivamente da giocatori italiani: il blocco vincente di Torino con qualche innesto. Non siamo andati a cercare soluzioni particolari perché vogliamo valorizzare i giovani del nostro territorio. L’obiettivo è fare bella figura e provare a ottenere il risultato più prestigioso possibile”.
La vittoria della NextGen LBA. “C’è grande soddisfazione per la vittoria di Torino. Ho seguito il percorso passo dopo passo, sperando di riuscire nella doppietta. In realtà sono stati più bravi i giovani dei senior. Sono state vittorie di carattere: alcuni ragazzi hanno mostrato talento e leadership, frutto anche del lavoro svolto quotidianamente con la prima squadra.
Questo è il risultato del lavoro della società. È un gruppo molto coeso, guidato da un allenatore bravissimo nel lavorare con i giovani”.
Lo stato della nuova arena in Fiera. “I lavori stanno procedendo in modo eccellente. Entro la settimana verranno costruite le ultime due torri. La struttura metallica è già avanzata di 30-40 metri. Al momento i tempi sono rispettati: l’inaugurazione è prevista per novembre e l’obiettivo è confermare quella scadenza”.