L’Italia inizia bene la seconda fase delle FIBA World Cup 2023 Qualifiers sconfiggendo l’Ucraina grazie ad una percentuale migliore dietro l’arco dei tre punti, 7/19 (36%) per la squadra di Pozzecco contro il 7/23 (30%) della squadra di Bagatskis e soprattutto la percentuale e quantità di liberi maggiore tirata dagli azzurri, che hanno chiuso con 28/31 (90%) rispetto al 8/10 (80%) del team ucraino. Di seguito le pagelle del match:

UCRAINA:

Bogdan Blinzyuk 6: In difesa disputa una discreta gara, anche in attacco risponde sempre presente quando chiamato in causa producendo 9 punti e 5 rimbalzi

Volodymyr Herun 5,5: Dopo un avvio di gara faticosa, fatica ad ingranare nella sfida, riuscendo a trovare continuità quando ormai è troppo tardi, produce 10 punti e 7 rimbalzi, ma soffre in difesa

Alex Len 5,5: Solo a tratti riesce a trovare un vero impatto nella sfida, discreta prova in attacco dove registra 8 punti e 2 rimbalzi, mentre in difesa soffre molto contro i lunghi dell’Italia

Denys Lukashov 6,5: Uno dei migliori nelle fila della squadra ucraina, una vera mina vagante in fase offensiva, dove produce 10 punti, 7 rimbalzi e 6 assist, anche in fase difensiva disputa una discreta partita

Sviatoslav Mykhailuk 5,5: Prova in ogni modo a tenere in piedi i suoi, ma con scarsi risultati, seppur vero che è uno dei migliori dei suoi con 11 punti, la fatiche al tiro emergono dalla percentuale dal campo 5/19 (26%)

Vyacheslav Bobrov 5: Solo raramente riesce a trovare continuità ed ad avere un vero impatto sulla partita, chiude a 7 punti con un 2/6 dal campo

Artem Pustovy 6: Nel grande secondo quarto della squadra ucraina è uno dei migliori, in attacco un vero e proprio fattore, in difesa però è limitato dalla sua scarsa mobilità, chiude a 10 punti e 3 rimbalzi

Issuf Sannon 6,5: Porta intraprenenza e freschezza in uscita dalla panchina, ottima prestazione sia in fase difensiva, che quella offensiva dove produce 8 punti, 5 assist e 4 rimbalzi

Dmytro Skapintsev N.E.

Illya Sydorov 5: Non riesce mai ad entrare in partita, sia in fase difensiva dove soffre l’attacco azzurro, sia in quella offensiva dove produce 8 punti ma con un 3/9 dal campo

Ivan Tkachenko 6: In 18 minuti in campo disputa una discreta partita dove riesce a produrre 8 punti e 3 rimbalzi

Andrii Voinalovych S.V.

coach Ainars Bagatskis 6: La sua squadra vende cara la pelle, conducendo per larghi tratti la sfida, ma alla fine esce sconfitta. Ma se continuirà a mostrare la faccia tosta vista oggi, potrà provare a sognare di partecipare alla prossima World Cup

 

ITALIA:

Simone Fontecchio 6,5: Disputa una partita in crescendo, dopo le difficoltà di inizio gara, riesce a sbloccarsi nella seconda metà di partita, chiudendo a 20 punti ma con un 4/10 dal campo

Niccolò Melli 7: Il migliore della sfida, un fattore sia nella metà campo offensiva dove produce 17 punti e 6 rimbalzi sia in quella difensiva dove riesce a svolgere un gran lavoro ed a limitare i lunghi ucraini

Achille Polonara 6: Dopo la prima metà di gara opaca, riesce a brillare nella seconda metà di partita con alcuni canestri importanti e soprattutto un’ottima fase difensiva, chiude a 9 punti

Marco Spissu 6: Partita fatta di alti e bassi, dove rimedia solo parzialmente con il buon lavoro in fase difensiva, in attacco arrivano solamente 3 punti ma con 7 assist

Stefano Tonut 6,5: Ottima partita per lui, dopo la prima metà di gara in cui fatica, si sblocca nella ripresa, segnando anche un canestro fondamentale per la vittoria nel finale e chiudendo a 11 punti

Tommaso Baldasso N.E.

Paul Biligha S.V.

Luigi Datome 6: In 12 minuti in campo disputa una discreta prova più difensiva, dove risponde alla perfezione, rispetto che offensiva dove trova solamente 3 punti

Danilo Gallinari 6,5: In 13 minuti sul parquet gioca un’ottima partita, rispondendo sia presente in attacco, dove è importante con i suoi 10 punti, ma è anche fondamentale il suo impatto difensivo

Nico Mannion 5,5: Contro l’Ucraina fatica, rendendosi solo raramente pericoloso con le sue accelerazioni, chiude la sfida ad 11 punti ma con un 2/10 dal campo

Alessandro Pajola S.V.

Giampaolo Ricci 6: Buona gara in cui in 19 minuti riesce a produrre 9 punti e rimbalzi ed ha anche un buon impatto in difesa

coach Gianmarco Pozzecco 6: Gli azzurri non cadono contro una squadra ostica come l’Ucraina, che già nella prima fase aveva messo in difficoltà diverse squadre, risalendo dopo la prima difficile prima metà di gara e mostrando lucidità nel finale di partita per portare due punti preziosi a casa nella corsa verso il Mondiale

 

Nell’immagine Nicolò Melli, foto FIBA

Valerio Laurenti