Varese centra la prima incredibile e difficilissima vittoria. Lo fa con un’impresa incredibile, lottando e soprattutto chiudendo tutti i quarti in vantaggio. Intensità alle stelle e squadra veramente fantastica sotto tutti gli aspetti. Sassari nel finale tenta la disperata rimonta ma si deve fermare sul più bello.

VARESE:

ROSS COLBEY 8: Chiamato a rimpiazzare Keene, risponde presente sin da subito. E’ nel pieno centro del gioco e domina la scena con 13 punti.

WOLDETENSAE THOMAS 5.5: L’unica nota negativa di serata di una Varese perfetta. 0 punti a referto e troppo nervosismo.

DE NICOLAO GIOVANNI 7: Non è più una novità, anzi. Gioca da leader e mette a referto punti pesantissimi. E’ una riserva di lusso

REYES JUSTIN 6: Meno esplosivo del solito, probabilmente deve ancora entrare bene in questi nuovi meccanismi.

FERRERO GIANCARLO 8: 8 perché il capitano è incredibilmente utile e riesce a trasmettere grinta e serietà ad un gruppo che ha bisogno della sua leadership. La tripla del 70-55 è la ciliegina sulla torta.

BROWN MARKEL 8.5: Nel finale mette a referto 5 punti consecutivi che spezzano le gambe ai sardi. E’ utilissimo e si è subito ambientato.

CARUSO GUGLIELMO 6.5: Stupisce, perché a che fare con due pesi massimi come Diop e Onuaku. La sua forza come quella di Owens è quella di saper sfruttare gli spazi e non giocare mai uno contro uno con loro.

OWEN TARIQ 7: Inizialmente soffre la fisicità di Onuaku, poi gli prende le misure, gioca e soprattutto manda in visibilio l’Enerxenia Arena con due schiacciate da antologia.

JOHNSON JARON 9: MVP. Prende in mano la squadra nei momenti critici e la porta in alto. Le fa conquistare fiducia e punti. Chiude con 20 punti e 3 assist in 30 minuti. Fondamentale.

BRASE MATT 8: Prepara un match in maniera esemplare. E’ tutto perfetto e tutto gira alla perfezione.

SASSARI:

JONES JAMAL 4.5: Evanescente. La sua presenza non è quasi pervenuta e perde sistematicamente il suo riferimento difensivo.

ROBINSON GERALD 6.5: E’ l’ultimo che getta la spugna e l’unico che veramente ci crede lungo tutto l’arco del match. 18 punti in 32 minuti.

DOWE CHRIS 5: Un fantasma. Non è il Dowe visto nella Supercoppa.

KRUSLIN FILIP 5: Un’altra insufficienza, nonostante i 10 punti messi a referto, perché l’atteggiamento non è quello giusto. Non è attento e si perde spesso in fase difensiva.

BENDZIUS EIMANTAS 5: 13 punti, ma si sveglia troppo tardi, quando ormai Varese sente di avere in pugno la partita. Bendzius dall’arco tira con i 25%. Numero impietoso.

DIOP OUSMANE 5: Non fa valere fino in fondo i suoi centimetri sotto canestro e i suoi ne risentono. Soffre gli inserimenti di Owens e Caruso, che sistematicamente gli prendono anche rimbalzi e non gli danno riferimenti.

ONUAKU CHINANU 5.5: Sarebbe stato più di un 6 ma l’ingenuità nel finale, che gli costa il quinto fallo, lo condanna. Era il momento migliore di Sassari, sotto di 6 e con l’inerzia della gara. 17 punti non sono da buttare ma da lui ci si aspetta altro.

BUCCHI PIERO 5.5: La partita l’aveva preparata bene ma non poteva aspettarsi una Varese così determinata e già ben rodata.