Un movimento tellurico di panchine di portata europea è la conseguenza della decisione della Pallacanestro Brescia e di coach Alessandro Magro di interrompere una collaborazione che, negli ultimi due anni, ha portato ambo le parti a successi e soddisfazioni.

Come inevitabile, il divorzio, consensuale, consumatosi in Lombardia ha innescato un turbinio di movimenti di mercato dal quale, oltre al prossimo assetto tecnico di Brescia, dipendono le decisioni in materia di panchine di altre compagini in Europa.

Magro verso la Catalogna

In primis, da chiarire è la prossima destinazione di Alessandro Magro. Molto probabile è la Spagna, la Catalogna ad essere precisi, col Baxi Manresa che sarebbe fortemente interessato al tecnico toscano dopo la partenza di Pedro Martínez al Valencia.

Poco probabile è il ritorno di Magro in Polonia, dove il coach toscano ha lasciato buonissimi ricordi come allenatore dell’MKS Dąbrowa Górnicza nella stagione 2020-2021.

Oggigiorno, tuttavia, non sembrano esserci club polacchi capaci di soddisfare le richieste economiche dell’oramai ex guida di Brescia. Salvo sorprese, Magro sembra dunque diretto in terra iberica.

Brescia ed Anwil Ladislavia su Brienza e Ramondino

Altro interrogativo è legato alla successione di Magro, con Brescia che, anche qui condizionale d’obbligo, avrebbe in Peppe Poeta, Marco Ramondino e Nicola Brienza nomi molto caldi sul proprio taccuino.

Proprio Brienza e Ramondino, tuttavia, riaprono la pista polacca, dato che i due allenatori italiani sono finiti, entrambi, nel mirino dell’Anwil di Ladislavia (Włocławek).

Per quanto riguarda Ramondino, l’ipotesi Polonia sembra tuttavia impraticabile, dato che, come riporta la stampa polacca, l’ex coach di Tortona avrebbe declinato l’interessamento dell’Anwil.

Anche la Fortitudo Bologna su Ramondino

Una squadra che potrebbe provare ad assicurarsi le prestazioni di Ramondino potrebbe essere la Fortitudo Bologna, che starebbe considerando il quarantunenne coach di Avellino per la successione ad Attilio Caja.

Messa da parte la suggestione Alessandro Magro, che sembra destinato a ben altri lidi, la Effe scudata diverrebbe così un ulteriore opzione per la prossima collocazione di Ramondino.

Tornando a Brienza, e all’Anwil, il coach canturino è un nome ancora ‘papabile’ per un club, il Ladislavia, a caccia di un allenatore straniero che possa portare alla vittoria del titolo nazionale una compagine con un seguito di tifo senza pari nel paese.

Dario Gjergja, preferito a Brienza, dice no all’Anwil

Prima di considerare l’ex allenatore di Pistoia, l’Anwil ha fatto un tentativo con Dario Gjergja, coach emergente che bene ha fatto, e sta ancora facendo, con l’Ostenda nella Lega BNXT, il campionato che raccoglie il meglio di Belgio e Paesi Bassi.

Come Gjergja stesso ha dichiarato alla stampa croata, segnatamente al collega Val Kraljević, l’allenatore nativo di Zara ha rifiutato l’interessamento di un club polacco. Come da noi appurato, trattasi della compagine di Ladislavia.

La notizia dimostra come sia stato il quarantottenne allenatore dalmata, e non Nicola Brienza, come invece riportato giorni fa da una fonte polacca, poi ripresa da media italiani, la prima scelta del nuovo GM dell’Anwil, Bronisław Wawrzyńczuk.

Con l’offerta a Gjergja, altresì, l’Anwil ha inteso percorrere la medesima strada della Legia di Varsavia, che proprio nel mercato belga ha ‘pescato’ un allenatore originario della Dalmazia.

I ritorni di Ivica Skelin ed Ante Nazor

Come prima mossa di mercato dal suo insediamento a GM della compagine della capitale della Polonia, Aaron Cel, ex giocatore della nazionale polacca, ha infatti firmato Ivica Skelin, in uscita dai Giants di Anversa.

Il ritorno di Skelin in Polonia ha dunque annullato le voci che davano il coach ex Split di ritorno in Croazia, dove invece a tornare sarà Ante Nazor.

Il quarantacinquenne nativo di Spalato, con una solida esperienza in Lega Adriatica con Zadar e Cibona, ha infatti firmato con il Kvarner di Rijeka (Fiume), squadra neopromossa in Premijer Liga.

Dino Repeša alla Cedevita Junior. Oliver Vidin pronto per l’Italia?

Proprio in Croazia, e sempre in tema di panchine, da segnalare è il passaggio di Dino Repeša dalla Cibona di Zagabria alla Cedevita Junior, dove il trentottenne figlio di Jasmin, ex allenatore di Fortitudo Bologna, Olimpia Milano, Virtus Roma, Pesaro e Treviso, sarà impegnato in un progetto attento allo sviluppo di giovani atleti.

Nel circolo professionale di Repeša, da segnalare è la presenza di Oliver Vidin, allenatore che ha chiuso una stagione ben al di sopra delle aspettative in Ungheria alla guida del Szolnoki Olaj.

Accostato in passato a squadre polacche ed italiane, tra cui la Fortitudo Bologna come vice di Jasmin Repeša nel 2022, Vidin, qualora decidesse di cambiare paese, potrebbe essere un altro nome a finire sul mercato.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Alessandro Magro