L’ormai ex coach della Virtus Roma 1960 Marco Calvani ha scritto un lungo post su Facebook in ha salutato il club per questi dodici mesi intensi che ha vissuto alla guida della squadra della Capitale. L’allenatore ha dichiarato che è stato un onore sedere su quella panchina alla guida della sua Virtus, ringraziando tutti dalla proprietà allo staff tecnico pasando per i giocatori fino ad arrivare al pubblico che lo ha sempre sostenuto. Ha inoltre affermato di aver commesso alcuni errori ma di aver mostrato sempre impegno, attenzione e passione verso il ruolo che ha ricoperto. Questo il post integrale:

 

“Ciao Virtus GVM Roma
Sono stati 12 mesi intensi a volte complessi dove, come sempre nelle mie esperienze,ho cercato di dare tutto me stesso.
Un grazie alla Virtus GVM Roma 1960 per l’opportunità che mi ha concesso per essere stato il Coach di questo sodalizio, al Presidente ai Soci agli Sponsor ai dirigenti tutti, alla Comunicazione e Marketing, alla Segreteria, allo staff Medico e Fisioterapico, al Personale del Palazzetto ed al Direttore, ai Giocatori tutti con il Capitano Rodriguez per la loro serietà il loro impegno la disponibilità che mi hanno sempre dato, al Settore Giovanile a Talone e Fontanella, ai vari Gasperini, Fields, Rapini, Rubinetti.
Un ringraziamento particolare allo staff tecnico, ad Umberto Zanchi, Leonardo Campelli e Federico Baldoni, che cito per essere state le Persone con le quali ho trascorso più ore, giorni, settimane, mesi, lavorando a stretto contatto quotidiano per preparare la Squadra, li ringrazio per la loro lealtà, onestà, trasparenza e per essere stati i fautori di molte vittorie.
Non sempre sono riuscito a portare la Squadra a poter vincere, ho avuto anche io le mie responsabilità essendo persona umana e portata all’errore. Ma non è mai venuto meno il mio impegno, attenzione, passione, nel cercare di fare di tutto per poter limitare i miei errori e portare in alto questa Squadra, nel rispetto costante per Roma, la Virtus ed il suo Pubblico.
Grazie a quel Pubblico che mi ha sempre sostenuto con lealtà, rispetto ed onestà, ed a volte criticato come giusto che fosse. Chi paga il biglietto o l’abbonamento ha il diritto di poter non condividere quanto del mio operato.
Ringrazio la Stampa ed i mezzi di informazione, per l’apprezzamento che mi hanno riconosciuto da sempre, e per avere cercato di accompagnare la squadra in modo positivo, costruttivo, trasparente.
Lascio una squadra al primo posto in classifica e con la qualificazione alle Final Four di Coppa Italia, risultati raggiunti grazie al lavoro e l’impegno dei Giocatori e dello Staff che ringrazio di cuore.
E’ stato un onore sedere nuovamente su quella panchina, per me è e resterà sempre la “mia” Virtus, la mia alma mater.
Grazie di cuore.
Forza Virtus!”