Il CT dell’Italia Meo Sacchetti è stato intervistato dalla Gazzetta dello Sport, queste le sue dichiarazioni:

“Sui lunghi, quelli mancano sempre. Eravamo tanto preoccupati di non avere playmaker, adesso ne abbiamo tanti. Di lunghi invece non ce ne sono proprio. Qualche buono sprazzo l’ha avuto Diouf, di Reggio Emilia. Con lui è in contatto il presidente federale Gianni Petrucci. Da quello che ha detto il ragazzo, pare che gli piaccia l’idea di giocare con l’Italia. Ricordo ai tempi in cui sarebbe potuto venire Donte DiVincenzo che Milwaukee era contenta sei suoi giocatori avessero fatto esperienza nelle squadre nazionali. Speriamo che sia scelto da una squadra che la pensa così. Mi piacerebbe, non per mettergli pressione, ma per conoscerlo, fargli capire cos’è la Nazionale. Spero di farlo nei prossimi mesi, compatibilmente con la situazione della pandemia e dei viaggi. Sulla Nazionale, io dico che, anche quando ero giocatore, per me la Nazionale era il massimo. Oggi non tutti la vedono come una priorità”.