Milano soffre tantissimo nel primo quarto, ma sopravvive a una coriacea Reggiana vincendo per 84-74, rimanendo imbattuta in campionato e allungando il distacco da Brindisi a 4 punti.

Coach Attilio Caja arriva al Mediolanum Forum avendo studiato alla perfezione il lavoro da fare: la sua Reggio Emilia ruota alla perfezione, punisce da 3 con i suoi lunghi e brucia in penetrazione con i piccoli. Dopo il dramma del primo quarto, chiuso sul 17-24 e totalmente in controllo degli ospiti, l’Olimpia ritrova continuità con Melli e Mitoglou e le bombe di Datome, mentre dall’altra parte a far festa è Olisevicius. L’Olimpia prova a scappare con un parziale di 8-0, pareggiato dal 7-0 reggiano grazie a Mikael Hopkins. Si va al quarto: il Chacho Rodriguez nel momento del bisogno infila due bombe, Datome continua a pestare dall’arco e, dopo il timeout di Messina con 4:15 rimanenti, Milano stringe le maglie difensive. Melli e Shields fermano gli ultimi tentativi avversari, con il secondo a stoppare il tentativo di Candi che avrebbe riaperto la partita: la sigla Mitoglou dalla lunetta.

Le statistiche raccontano di un’Olimpia imprecisa al tiro (43% da 2, 37% da 3), ma capace di dare 4 stoppate e recuperare 8 palle, tante quanto le palle perse. Reggio vince la sfida a rimbalzo 42 a 38, anche grazie ai 12 di Hopkins, e negli assist smazzati: 19 per l’UNAHOTELS, con 7 di Crawford e Cinciarini, ma anche 12 palle perse.

Gli ospiti hanno nella prima metà di gara un superlativo Osvaldas Olisevicius, che però scompare leggermente nella ripresa: a fine gara sono 16 punti e 7 rimbalzi. Il vero MVP degli emiliani è però Mikael Hopkins, per l’occasione lanciafiamme: 3/4 da 3, 21 punti, 12 rimbalzi, 3 perse, 2 recuperi e 2 assist. 25 di valutazione per una partita veramente fenomenale.

Milano conta sui suoi totem: 2o punti per Luigi Datome con 4/9 da 3, 4 rimbalzi e 2 assist, 10 punti con 5 rimbalzi per Melli, che aggiunge per buona misura una stoppata, 2 perse, 2 recuperi e 4 assist per 19 di valutazione, insieme alla solita, incredibile difesa. L’MVP è il co-capitano Sergio Rodriguez: 22 punti fondamentali, con quel 4/9 da 3 di cui 2 arrivano nel momento più importante del match. Oltre a questo 1 rimbalzo, 3 recuperi e 1 assist. Magistrale.

Milano accoglie Cinciarini da avversario dopo 6 anni a Milano: momento speciale prima del fischio d’inizio per lui, che riceve dalla società la canotta celebrativa con numero, nome e trofei vinti con Milano, presentata dal reggiano Nik Melli. Tributo per il Cincia anche sul jumbotron. Attilio Caja ha allenato a Milano, con Fioretti assistente. L’ultimo ko di Messina contro di lui risale al 2002.

Per Attilio Caja fuori Baldi Rossi, ma rientrano Olisevicius e Strautins; Messina fa a meno di Moraschini e Delaney, fuori per turnover Tarczewski e Devon Hall. Rientra Davide Alviti, aggregato alla squadra anche Gianmarco Fiorillo, 2005 delle giovanili Armani.

Per Reggio settimana prossima la sfida in casa contro Brescia, sulla carta una partita che, se giocata come quella di oggi, andrà dominata; Milano riceve al Forum Treviso, per un’altra sfida che si preannuncia fenomenale.

LA CRONACA

Per Messina Rodriguez, Shields, Datome, Melli e Hines; Caja schiera Cinciarini, Candi, Johnson, Olisevicius e Hopkins.

Olisevicius a rimbalzo apre le marcature e Johnson segna in faccia a Shields: ottima partenza di Reggio. Melli ne fa 2 in fadeaway, ma subito Candi dall’ala a pestare: 2-7. Altre due triple sbagliate da Milano, Olisevicius fa saltare mezza difesa e segna un libero. Rodriguez sblocca i suoi dalla lunetta, ma il tiro è impreciso. Reggio difende duro e costruisce bene: la tripla di Hopkins segna il 4-13 e costringe Messina al timeout. Johnson pesta da 3! Mitoglou cava le castagne dal fuoco e sblocca il tabellino. Festival pirotecnico: prima il Chacho per il -7, poi Candi da 8 metri e infine Daniels sulla sirena dei 24 per il 12-19. Olisevicius, già 7 punti; Biligha va a schiacciare di potenza. Ancora Daniels dall’angolo opposto e risultato uguale. Diouf riceve palla dentro e segna il 2+1 per chiudere in bellezza il primo, Milano non trova niente: 17-24 dopo 10 minuti.

Confusione, Alviti serve Melli per due liberi. Olisevicius è un problema: triplicato, segna. Reggio commette errori, Milano rientra fino al 23-26. Fallo antisportivo di Jerian Grant corretto a normale, Olisevicius fa 10. La difesa di Milano riprende confidenza. I liberi di Hopkins fanno 27-32. Subito Datome a correggere da 3, la difesa forza lo stop: timeout di Attilio Caja, 5 minuti . Mitoglou fa 32-32, Melli sbarra Strautins, Datome guadagna il 2+1! Libero corretto per il +4, Johnson accorcia. Diventa una battaglia, canestri avanti e indietro, Hopkins non smette di segnare dall’arco. 40-37 con 2 minuti rimanenti: Milano esegue dallo short roll alla perfezione e Datome ancora dall’angolo! Timeout Reggio. Il parziale si allunga, 7-0, finché Thompson e Olisevicius mettono a segno due triple fenomenali. 47-43, 36 secondi: Reggio trova Candi che segna un canestrissimo, Milano ha altri liberi. L’ultimo tiro è di Oliseviuc che non trova niente: 49-45 all’intervallo.

Tantissima fatica per la difesa milanese, continuamente messa in difficoltà dalle bombe dei lunghi e dalle penetrazioni dei piccoli, e per l’attacco, che fatica a trovare letture dai play per le grandissime rotazioni di Caja. Milano fatica al tiro pesante, con appena il 33% (5/15) contro il 7/15 di Reggio, e a rimbalzo: 14 a 19, con ben 7 rimbalzi offensivi per gli ospiti. Il punteggio però legge 49-45: l’Olimpia deve fermare Reggio, che però non ha intenzione di mollare. Tra i leader dell’UNAHOTELS c’è Olisevicius, vero rebus per i meneghini: già 14 punti con 3/5 da 2 e 1/5 da 3, con 5/6 ai liberi, 4 rimbalzi e 13 di valutazione. Milano conta sui suoi totem, con un Mitoglou da 8 punti e 3 assist, Melli da 8 punti, 4 rimbalzi, 2 recuperi, 1 assist e un Datome-lanciafiamme con 14 punti e 2/4 da 3.

Ancora Hopkins per aprire, Rodriguez riceve da Datome e segna una gran tripla; Hopkins però è incredibile, altra tripla, 15 per lui. Reggio non rallenta, Milano lavora a rimbalzo e ha un Melli fenomenale: l’attacco continua a faticare. Dopo 5 minuti di nulla è Datome a punire da 3: 55-50, timeout per Caja. Thompson segna il -2, Troy Daniels da 3: Grant recupera al volo e schiaccia il 60-53! Shields recupera e lancia Mitoglou, timeout obbligato per Caja sulla fuga milanese, 3:30 nel terzo. Reggio si risveglia: Hopkins segna ancora, prima da 3 e poi con il 2+1! 62-61, UNAHOTELS di nuovo lì, 8-0 dopo il timeout. Daniels ancora dall’arco e ancora rete, Johnson per il -2. Canestro corretto al volo da Paul Biligha, ultimo tiro per Reggio: Thompson sbaglia. Con 10 minuti da giocare il punteggio legge 67-63.

Olisevicius da sotto, Hopkins fa 1/2: 67-66 con 9 minuti rimanenti. Chacho nel momento del bisogno! 2 bombe di fila per il 73-66 e il timeout di Caja è obbligato. Thompson deruba Shields e Diouf corregge per il -5, 7 minuti da giocare. Ma ci pensa ancora Rodriguez: cameriere senza tabellone poetico. Anche Datome raggiunge i 20, Milano corre sul 78-68! Gli attacchi si fanno confusionari e Cinciarini rallenta il ritmo, segnando il -8. La Reggiana non molla: stoppata di Johnson su Rodriguez e fallo guadagnato che costringe Messina al timeout con 4:15 rimanenti. Melli morbido in fadeaway, Cinciarini forza e non va: 80-70, 2:30 da giocare. Leo Candi segna ancora, Milano mangia tempo. Grande difesa ma grandissimo canestro di Hopkins, 80-74. Melli sbaglia, Candi ci prova e Shields stoppa! 40 secondi da giocare, Rodriguez fa 2/2. Reggio non c’è più e Mitoglou chiude dalla lunetta: finisce 84-74.

QUI le statistiche complete

FOTO: Sergio Rodriguez (Ciamillo-Castoria)

Yuri Pietro Tacconi