Nella mattinata è stata presentata a Napoli la spedizione delle selezioni di pallacanestro senior che rappresenteranno l’Italia nell’europeo di categoria che si disputerà ad Albufeira (Portogallo) dal 10 al 17 giugno.
A partecipare, per il nostro Paese, saranno le squadre formate dall’associazione Golden Players, pioniera nell’ambito della pratica del basket da parte di atleti di età superiore ai 35 anni.
Presenza gradita, tra le altre, quella di un testimonial d’eccezione come l’ex Virtus Bologna Renato Villalta, storicamente legato alla realtà Golden Players nonostante ormai non calchi più i parquet.
Durante la presentazione è intervenuto l’Assessore allo Sport del comune di Napoli Emanuela Ferrante per mostrare il proprio sostegno all’iniziativa che dà una seconda vita ad ex atleti e praticanti della pallacanestro con squadre over 45, over 50 ed anche over 60 e più.
Nel proprio intervento, Ferrante ha fatto riferimento alla candidatura della città di Napoli come Capitale dello Sport 2026 per la quale vorrebbe coinvolgere, dichiara, proprio Golden Players.
Naturale è stata la domanda sullo stato della situazione che concerne lo storico palazzetto dello sport partenopeo, il Mario Argento.
La risposta dell’assessore è stata fiduciosa ma ancora vaga nei tempi.
“Finalmente – spiega l’esponente della Giunta Manfredi – abbiamo potuto chiudere quei progetti mai realizzati per il Mario Argento che fungevano da ostacolo a quello che vorremmo portare a termine. Ciò avverrà attraverso un crowfounding in cui sarà interessata l’agenzia statale Invimit”.
“Proprio stamani – prosegue Ferrante – ho avuto conferma che il nuovo palazzetto rientrerà verosimilmente nel “fondo Napoli” che si sta per costituire ed includerà un gran numero d’immobili della città. Non ci fermeremo all’arena, che vorremmo avesse capienza di 10mila posti, agiremo su tutta l’area circostante cercando di creare un vero e proprio polo sportivo”.
All’evento, per la cronaca, ha assistito anche il presidente della GeVi Napoli Federico Grassi che ha voluto mostrare il suo appoggio alla causa anche in un momento impegnativo a causa del restyling dirigenziale in corso dopo la nomina ad amministratore delegato di Alessandro Dalla Salda e che potrebbe vedere in Gracis il prossimo direttore sportivo.
Al momento, però, quella del palasport resta solo una speranza, in attesa di vedere i primi passi tangibili.
E Napoli, come dimostrano i tre progetti cassati, è stanca di vedere plastici esposti su scrivanie.
Elio De Falco