Nella splendida cornice del Grand Hotel Serapide di Pozzuoli si è presentato ai tifosi ed ai giornalisti il nuovo allenatore della GeVi Napoli Igor Milicic.
Al suo fianco confermati gli assistenti Cesare Pancotto, che riprende il ruolo dopo la parentesi da Head Coach, e Francesco Cavaliere.
Il primo croato ad occupare la panchina dai tempi di Mirko Novosel ha rivelato di aver avuto rapporti frequenti con lui grazie al fatto di aver giocato con il figlio.
Ovvio il riferimento anche ai totem della pallacanestro croata, dalla Jugoplastika Spalato all’indimenticabile Drazen Petrovic, poi si passa alle questioni presenti.
Milicic è subito chiaro: “Voglio dei giocatori che abbiano anche fisicità e sappiano difendere, – chiarisce – sono un allenatore che ha grande attenzione per la tattica, che in attacco lascia libertà al talento ma che in difesa ha delle regole che non sono negoziabili, non importa che tu sia americano o europeo”.
Predica pazienza, il coach balcanico: “All’inizio sarà un po’ complicato per i giocatori assimilare le regole del playbook, qualcuno ci metterà qualche partita in più ma sono fiducioso, possiamo fare bene e spero di partire con il piede giusto per creare entusiasmo e riempire il palazzetto”.
Sugli obiettivi fa da pompiere: “Non mi piace fissarli prima di cominciare, vedremo quali potranno essere in base al lavoro che faremo”.
Chiosa sul PalaBarbuto: “Mi piace perchè le tribune sono vicine al campo ed aiuteranno sicuramente a creare l’atmosfera giusta”.
Sul mercato trovano conferme le idee Lever e Jaworski, quest’ultimo capocannoniere della scorsa LEB Oro con la maglia di Guipuzkoa (18.8 ppp).
Mercato italiano che resta complesso, ma potrebbe regalare sorprese anche per i partenopei, determinati ad avere una rotazione “Di 9 uomini a cui dare i minuti importanti” – ha dichiarato il neo coach.
Elio De Falco