Non solo la partita tra Italia e Spagna, vinta dall’Italbasket all’overtime. Anche a Lubiana e al Pireo hanno avuto luogo amichevole di lusso, nelle quali la Slovenia ha affrontato la Lituania di fronte al pubblico della arena Stožice, mentre la Grecia ha testato i ferri dello Stadio della Pace e dell’Amicizia, prima del Preolimpico, contro la rappresentativa del Montenegro.
La Slovenia in volata a Stožice
In un incontro trascorso sul filo dell’equilibrio, che ha visto i padroni di casa vincere in volata, e così facendo vendicare una sconfitta patita, in uno scontro altrettanto equilibrato, due giorni prima in Lituania, la Slovenia ha dato prova di notevole compattezza, soprattutto sul piano mentale.
Una solida prestazione difensiva, con 68 punti concessi in 40 minuti, ha permesso alla compagine di casa di prevalere soprattutto nell’ultimo quarto, nel quale la Slovenia, nello specifico, è riuscita a mantenere la Lituania al 29% dal campo.
Una tripla messa a segno da Aleksej Nikolić a mettere un possesso pieno di distacco tra le due compagini a due minuti scarsi dalla fine, oltre ad un layup realizzato da Klemen Prepelić a diciassette secondi dalla sirena finale, sono stati gli episodi salienti di un finale combattuto.
Klemen Prepelić, con 15 punti realizzati, è stato il miglior marcatore della compagine allenata da Aleksander Sekulić, mentre Aleksej Nikolić, Gregor Hrovat e Jo Nebo (alla sua seconda uscita in maglia slovena) hanno messo a segno 9 punti a testa.
Lato Lituania, Lukas Lekavičius, con 13 punti, è stato il miglior marcatore tra i ragazzi guidati da coach Kazys Maksvytis, mentre Domantas Sabonis ha sfiorato una doppia doppia con 9 punti e 15 rimbalzi.
Dominio greco al Pireo
Ben diversa, rispetto alla arena Stožice di Lubiana, è stata la situazione verificatasi allo Stadio della Pace e dell’Amicizia del Pireo, dove la Grecia ha surclassato il Montenegro nella prima partita del torneo amichevole dell’Acropoli dell’Egeo.
La compagine di coach Vassilis Spanoulis, nello specifico, ha messo le cose in chiaro fin da subito, avviando la partita con un parziale di 11:0, dal quale gli ospiti, allenati da Bosko Radović, non sono mai riusciti a rientrare nel corso dell’incontro.
Determinante, per la Grecia, è stata una difesa capace di tenere il Montenegro a 57 punti segnati, con un 31,7% dal campo, nel corso dei 40 minuti di gioco, oltre a provocare 11 palle perse per mezzo anche di 5 palle rubate.
Georgios Papagiannis e Kostas Mitoglou, con 12 e 10 punti realizzati rispettivamente, sono stati i migliori marcatori per conto della compagine ellenica.
Nikola Vučević, al contrario, ha cercato di tenere a galla il Montenegro con una prestazione di 20 punti.
Riepilogo delle partite seguite
Slovenia vs. Lituania 70:68 – statistiche
Grecia vs. Montenegro 86:57 – statistiche
Matteo Cazzulani
Nella foto: Kremen Prepelić (a sinistra) e Georgios Papagiannis (a destra)