Una partita a senso unico, dall’inizio alla fine, la gara 6 di ieri notte tra Milwaukee Bucks e Brooklyn Nets (104-89). Una prestazione travolgente per la squadra di coach Budenholzer (malgrado un misero 21% da tre), che si dimentica dei fantasmi di gara 5 (e della performance leggendaria di KD) e conquista la chance di giocarsi il tutto per tutto in gara 7.

I Bucks partono fortissimo, e dopo un parziale di 14-0 nel primo quarto rimangono sopra per tutta la gara. I Nets riescono ad avvicinarsi nel terzo e nel quarto quarto (sempre a -5), ma dopo un contro-parziale di 17-2 sono costretti a sventolare bandiera bianca.

I protagonisti della vittoria dei Bucks sono due dei “Big 3”: Khris Middleton e Giannis Antetokounmpo (68 punti in due). Il primo chiude con 38 punti, 10 rimbalzi, 5 assist e 5 recuperate, con 11/16 dal campo, 5/8 da tre e 11/12 ai liberi (primo giocatore con cifre del genere nella storia dei playoff). Il greco termina la gara con 30 punti, 17 rimbalzi e 3 assist (senza triple tentate). Buona anche la gara di Jrue Holiday, che firma 21 punti e 8 rimbalzi (pur tirando male da tre).

Per quanto riguarda i Nets, stavolta Kevin Durant non è riuscito nell’impresa di salvare i propri compagni (malgrado una partita da 32 punti, 11 rimbalzi e 3 assist, con il 50% dal campo ma con 7 palle perse e 0/2 ai liberi). A parte il n.7, gli altri Nets non sono riusciti proprio a incidere (soprattutto da oltre l’arco, dove hanno tirato con il 30%). Male soprattutto James Harden (16 punti, 7 assist e 5 rimbalzi, ma ancora lontano dalla forma fisica ottimale) e Joe Harris (21% da tre nelle ultime quattro partite della serie).