Le principali notizie NBA di giovedì 13 agosto: la lega ha pubblicato il calendario completo della stagione 2026/27, mentre i Denver Nuggets hanno presentato a Peyton Watson un’offerta quadriennale da 70 milioni di dollari.
Novità importanti anche per il futuro della NBA, che starebbe dando la precedenza a Las Vegas e al progetto europeo rispetto al ritorno di una franchigia a Seattle. Bob Iger ha intanto confermato la permanenza di Jeanie Buss come governor dei Lakers, Tyrese Haliburton ha rassicurato Indiana sulle proprie condizioni fisiche e Doc Rivers si prepara a entrare nella Hall of Fame.
Pubblicato il calendario completo della stagione 2026/27
La NBA ha pubblicato il calendario completo della regular season 2026/27. Il campionato inizierà martedì 20 ottobre con una Opening Night composta da tre partite.
La prima gara della stagione metterà di fronte Detroit Pistons e Boston Celtics. Successivamente i campioni in carica dei New York Knicks alzeranno al Madison Square Garden il banner del titolo conquistato nelle ultime Finals, prima di affrontare i nuovi Philadelphia 76ers di LeBron James e Jaylen Brown.
La giornata sarà chiusa dalla sfida tra San Antonio Spurs e Oklahoma City Thunder, rivincita delle ultime Western Conference Finals.
Tra gli appuntamenti più attesi figura il ritorno di LeBron a Los Angeles. Il 25 dicembre Philadelphia farà visita ai Lakers nel tradizionale programma natalizio, completato da Spurs-Knicks, Heat-Celtics, Thunder-Timberwolves e Nuggets-Warriors.
La stagione porterà inoltre San Antonio e New Orleans in Europa. Spurs e Pelicans si affronteranno il 14 gennaio a Parigi e il 17 gennaio a Manchester. La trade deadline è stata fissata per l’11 febbraio, mentre l’All-Star Weekend si svolgerà a Phoenix dal 19 al 21 febbraio.
Il calendario completo di tutte le trenta franchigie è disponibile sul sito ufficiale della NBA.
Las Vegas davanti a Seattle nei piani di espansione della NBA
Las Vegas avrebbe superato Seattle nelle priorità della NBA per la futura espansione del campionato. Secondo quanto riportato da Dave McMenamin di ESPN, la lega vorrebbe definire per prima la vendita della franchigia del Nevada, sfruttando la maggiore concorrenza tra i gruppi interessati.
L’obiettivo sarebbe stabilire un prezzo particolarmente elevato, destinato a diventare il riferimento anche per le eventuali operazioni successive. Le valutazioni circolate collocano la possibile expansion fee tra i 7,5 e i 9 miliardi di dollari, ma non esistono ancora cifre ufficiali.
Non è comunque scontato che l’espansione venga approvata durante la prossima riunione del Board of Governors. Una fonte vicina alla lega ha spiegato a ESPN che, se si votasse oggi, l’operazione non otterrebbe ancora il sostegno necessario.
Nel frattempo Adam Silver e diversi proprietari continuerebbero a considerare NBA Europe una priorità persino superiore. Il progetto dovrebbe prevedere un campionato a sedici squadre con partenza nell’ottobre 2027, anche se città, proprietà e struttura economica devono ancora essere definite.
La famiglia Lewis, proprietaria del Tottenham, starebbe valutando la possibilità di partecipare alla corsa per la potenziale franchigia di Londra. Anche questo interessamento si trova però ancora in una fase preliminare.
Denver offre quattro anni e 70 milioni a Peyton Watson
I Denver Nuggets hanno presentato a Peyton Watson un’offerta quadriennale da 70 milioni di dollari. Secondo quanto riportato da Sam Amick di The Athletic, il quarto anno del contratto sarebbe coperto da una team option.
La proposta non avrebbe ancora convinto il giocatore, che starebbe cercando un accordo superiore ai 25 milioni di dollari a stagione. La distanza economica lascia quindi aperta la possibilità di un sign-and-trade.
I Cleveland Cavaliers vengono considerati la minaccia più concreta per Denver, ma anche Milwaukee Bucks e Los Angeles Clippers hanno manifestato interesse per il restricted free agent.
I Nuggets sono attualmente l’unica squadra della lega oltre il secondo apron e devono quindi fare i conti con una situazione salariale particolarmente complicata. Qualora fosse necessaria un’altra operazione per ridurre il monte ingaggi, Cam Johnson viene indicato tra i possibili giocatori sacrificabili.
La priorità della dirigenza rimane comunque trovare un’intesa con Watson, considerato uno degli elementi sui quali costruire il futuro della squadra.
Jeanie Buss resterà governor dei Lakers
Il nuovo passaggio di proprietà non dovrebbe modificare immediatamente la struttura dirigenziale dei Los Angeles Lakers. Bob Iger ha confermato che Jeanie Buss continuerà a ricoprire il ruolo di governor della franchigia anche dopo l’acquisto concordato insieme a Josh Kushner.
I nuovi proprietari intendono rispettare l’accordo raggiunto in occasione della precedente vendita a Mark Walter, che prevedeva la permanenza di Buss per almeno cinque anni.
«Abbiamo un enorme rispetto e una profonda riconoscenza per Jeanie, per suo padre e per tutto ciò che hanno rappresentato per questa organizzazione», ha dichiarato Iger, ribadendo la volontà di garantire continuità nella prima fase della nuova gestione.
Iger ha già avuto un confronto con Buss e con JJ Redick, mentre non ha ancora parlato con Luka Dončić. L’acquisizione da 12,5 miliardi di dollari dovrà comunque ricevere l’approvazione del Board of Governors della NBA.
Secondo quanto riportato da ESPN, Redick aveva già firmato un’estensione contrattuale allineata alla durata dell’accordo del presidente delle Basketball Operations Rob Pelinka.
Ramona Shelburne ha inoltre indicato Chris Paul come un nome da monitorare. Iger e l’ex playmaker sarebbero legati da un rapporto particolarmente stretto e potrebbero discutere un possibile incarico all’interno dell’organizzazione. Al momento, però, non risultano trattative né ruoli definiti per Paul.
Haliburton rassicura Indiana: «Se la stagione iniziasse oggi, sarei pronto»
Tyrese Haliburton ha fornito indicazioni molto positive sulle proprie condizioni fisiche. Intervenuto durante l’evento benefico di softball della Pacers Foundation, il playmaker ha spiegato di essere tornato ad allenarsi regolarmente e senza limitazioni.
«Mi sento benissimo, sto facendo tutto e gioco regolarmente cinque contro cinque. Se la stagione iniziasse oggi, sarei pronto», ha dichiarato Haliburton.
Il giocatore ha ammesso di dover ancora recuperare completamente la condizione necessaria per sostenere il ritmo di una partita NBA, ma ha definito questo passaggio una normale parte del lavoro di preseason.
Nelle prossime settimane raggiungerà Los Angeles per partecipare ad alcuni allenamenti informali con altri giocatori della lega. Il suo obiettivo è presentarsi al training camp nelle migliori condizioni possibili e farsi trovare pronto per l’inizio della regular season.
Doc Rivers prepara il discorso per la Hall of Fame
Doc Rivers sarà formalmente introdotto nella Naismith Memorial Basketball Hall of Fame sabato a Springfield, nel Massachusetts. L’ex allenatore di Magic, Celtics, Clippers, 76ers e Bucks entrerà nella Classe 2026 dopo ventisette stagioni trascorse sulle panchine NBA.
Durante la preparazione del proprio discorso, Rivers ha spiegato di aver compreso come il riconoscimento non riguardi solamente la sua carriera, ma tutte le persone che lo hanno accompagnato.
«Quando entri nella Hall of Fame capisci davvero che non fai nulla da solo. Ci sono gli allenatori, i genitori e i giocatori», ha dichiarato ad Associated Press.
Rivers ha concluso la propria carriera con 1.194 vittorie in regular season, sesto risultato nella storia della NBA, e 114 successi nei playoff. Il momento più importante rimane il titolo conquistato nel 2008 alla guida dei Boston Celtics.
Il sessantaquattrenne ha confermato che il proprio ritiro da allenatore è definitivo, ma non ha escluso di continuare a lavorare nel mondo del basket, eventualmente tornando nel ruolo di commentatore televisivo.
Portland approva 120 milioni per il Moda Center
Il Consiglio comunale di Portland ha approvato uno stanziamento da 120 milioni di dollari per la ristrutturazione del Moda Center. La proposta preliminare ha ricevuto otto voti favorevoli e quattro contrari.
Il provvedimento rappresenta un passaggio importante nel tentativo di mantenere a lungo termine i Trail Blazers in città, ma non costituisce ancora un accordo definitivo. La votazione apre una nuova fase di trattative tra la franchigia e le istituzioni locali.
Stato dell’Oregon, contea e città hanno complessivamente autorizzato oltre 570 milioni di dollari per il progetto. In cambio Portland vorrebbe ottenere dai Blazers un nuovo contratto di locazione ventennale e un aumento dell’affitto annuale.
L’attuale accordo per l’utilizzo del Moda Center scadrà nell’ottobre 2030. Le parti dovranno definire i termini finali entro la conclusione dell’anno per poter accedere a tutti i finanziamenti già stanziati.
Di Flavio Tarabù
In foto: la Capital One Arena durante i playoff NBA | Foto di Daniel Lobo, via Wikimedia Commons | Licenza CC0